Torino ci prova ma perde Sarà battaglia con lo Zenit Nei quarti dell'Eurocup la Grissin Bon sfiderà i russi Andrea Russo LO ZENIT San Pietroburgo sarà l'avversario della Grissin Bon nei quarti di finale di EuroCup. Nessuna sorpresa, dunque, nello spareggio disputato ieri sera al Pala-Ruffini, nonostante Torino fosse arrivata a condurre addirittura oltre le dodici lunghezze che le servivano per ribaltare la differenza canestri, concludendo avanti 47-36 alla pausa, prima della rimonta dei russi grazie a un secondo tempo pressoché perfetto baciato dalle triple di Simonovic e Karasev per il 73-87 finale. I biancorossi affronteranno dunque lo Zenit in una serie al meglio delle tre, in cui un grosso peso potrebbe essere rappresentato dal fattore campo a favore di Reggio. Sarà la prima volta ufficialmente in cui Grissin Bon e Zenit incroceranno le armi, ma, se si vuole guardare a fondo, lo Zenit non è altro che quel Triumph Lyubertsy che Reggio sconfìsse al PalaDozza nella finale di EuroChallenge. Solo, che oggi ha un vestito differente.... DOPO quella finale, infatti, il club, nato dalle ceneri della Dinamo Mosca nel 2007, decise di trasferirsi dai sobborghi di Mosca al più allettante mercato di San Pietroburgo, ma di fatto la società, assorbita dalla polisportiva Zenit, è ancora la stessa, tanto che vorrebbe riaprire una squadra B a Lyubertsy. Vassily Karasev è ancora il coach, ma sono rimasti anche Voronov, Valiev e Lazarev, tutti reduci di quella finale. La stella assoluta è il tiratore di ascendenze slovacche Kyle Kuric (già affrontato quando era a Gran Canaria) che forma un reparto Match ad alta tensione Si giocherà il 6 (a Reggio) e 9 marzo. Kuric è la stella di una squadra molto solida esterni balistico con il cecchino Simonovic, l'ex Brindisi Scottie Reynolds e Sergey Karasev, figlio del coach con un passato anoni- mo in NBA. Sotto le plance, infine, occhi puntati sull'ex Sassari Drew Gordon, mix di fisicità e tecnica, e al centro Shayne Whitting-ton, accostato a Reggio lo scorso anno come possibile sostituto di Sava Lesic prima dell'arrivo di Ja-len Reynolds. Nelle rotazioni spazio anche per le combo Griffin e Harper, pescate rispettivamente da Rodi e dagli estoni del Kalev/Cramo, grazie a uno scouting sintomo dell'ambizione di trofei russa. QUATTRO anni dopo quella notte a Bologna, la Pallacanestro Reggiana è cresciuta, ma altrettanto ha fatto l'ex Triumph, tant'è che in VTB League i russi sono quarti con un record di 11 vinte e 2 perse. La serie prenderà il via a Reggio martedì 6 marzo per poi spostarsi nell'ex Leningrado tre giorni dopo. Un'eventuale Gara 3 si disputerebbero invece a Reggio mercoledì 14 marzo. Nella mattinata di oggi la Pallacanestro Reggiana comunicherà le informazioni necessarie per la prevendita e la prelazione per Gara 1.