La Fiat accelera su Pelle Varese resta alla finestra BASKET Torino insiste, manca il sì di A/o/ve/. Se parte e 'è l'idea Delas La Pallacanestro Varese resta alla finestra in attesa di evoluzioni sul fronte Norvel Pelle. L'atleta caraibico sarebbe nuovamente al centro dei desideri della Fiat Torino: la società piemontese punterebbe sul giocatore del 1993 per potenziare il reparto lunghi nell'ottica di un restyling del roster già avviato con gli arrivi della guardia americana Blue e dell' ala francese Boungou Colo. L'Auxilium aveva già seguito da vicino Pelle nel mese di dicembre, ma l'operazione portata avanti dal vicepresidente Francesco Forni era stata bloccata dall'allora coach Luca Banchi che aveva dato fiducia agli italiani lan-nuzzi e Mazzola. Oggi le condizioni sono cambiate (in panchina siede Paolo Galbiati dopo le dimissioni di Carlo Recalcati) e nei giorni scorsi Torino si è mossa nuovamente attraverso i rappresentanti del giocatore, ma senza intavolare - almeno per ora -un dialogo diretto con la società di piazza Monte Grappa. Affinché l'operazione possa concretizzarsi mancano però due presupposti fondamentali: il primo è il sì del giocatore, che a Varese si trova bene e non sembra del tutto convinto di lasciare un ambiente nel quale è ben inserito per approdare in un club reduce da tre cambi di allenatori (con due mandati rimessi) in tre settimane. Il secondo e più importante è il sì della Pallacanestro Varese: in linea di massima la partenza di Pelle sarebbe un problema, sia perché il giocatore del 1993 è comunque una risorsa importante a livello tecnico (5,7 punti più 4,3 rimbalzi e 1,1 stoppate in 15,7 minuti), che per l'eventuale "turbativa" di un cambio in corsa nel contesto di un gruppo do- ve le cose stanno funzionando per il meglio. Nell'ipotesi in cui Pelle dovesse decidere di accettare la corte di Torino, per convincere il club di piazza Monte Grappa serviranno prima di tutto argomenti economici, leggi un buyout ritenuto congruo. Norvel Pelle, 25 anni compiuti sabato scorso, piace all'Auxilium Torino (foto Blitz) L'obiettivo non è certo quello di "fare cassa", dato che la plusvalenza non sarebbe certo considerevole; cedere gli ultimi 4 mesi di contratto di un giocatore in scadenza al 30 giugno assumerebbe però un senso diverso se ci fosse la possibilità di reinvestire le risorse liberate dalla partenza di Pelle su un elemento da valutare anche in ottica futura. E tale potrebbe essere Mario Delas, la 27enne ala-centro croata attualmente a Capo d'Orlando (6,7 punti e 4,9 rimbalzi di media dopo i 9,3 e 5,1 del 2016-17) che la Betaland libererà in cerca di un lungo più atletico. Si tratta di un giocatore tecnico e frontale con caratteristiche antitetiche a quelle di Pelle, sicuramente adatto a un sistema di gioco organizzato come quello di Attilio Caj a. Se ne parlerà eventualmente la prossima settimana, dopo la partita con Brescia; ma se Pelle preferirà restare a Varese o il club di piazza Monte Grappa non sarà soddisfatto delle condizioni proposte da Torino, resterà solo uno dei tanti "vicoli ciechi" di un mercato nel quale non più di un terzo delle ipotesi diventano realtà. Giuseppe Sciascia