Serie A Tre scalpi eccellenti (quelli di Venezia, Milano e Cantù) grazie a un cuore grande e al "maestro" Caja Il silenzio dei critici, Varese li ha messi tutti in riga ¦ Varese «CANTÙ? Vi sorprenderete: Caja è un maestro», così parlò Dino Meneghin. Lontano da telecamere e microfoni, da penne e taccuini, il gigante di Alano di Piave, aveva pronosticato un derby da ricordare. Cortesi e compite, quelle parole sono state sentenza; una sentenza dettata da chi il Gioco non solo lo sa, lo annusa prima di chiunque altro. Così Varese si è presa lo scalpo degli eterni rivali, realizzando un tris di vittorie  diciamocelo  inaspettate: Venezia in laguna, Milano al Tempio, e ovviamente Cantù a casa sua. Vittorie arrivate  guarda un po' il caso  tutte dopo le feroci critiche e le indicibili pressioni di certi tifosi al dg Claudio Coldebella perché simbolo di una squadra rite- Lenta risalita e allarme L'Ojm si allontana dal fondo ma Torino ora punta a Pelle E domenica sfida con Brescia nuta rivedibile e monca. La stessa squadra che ha zittito tutti, ammutolendo i critici e la critica, con la forza di un cuore che sa battere pure se stretto nel filo spinato. Quello stesso cuore che picchia il tem-varesino, anche quando si trova nel petto di un americano: il "cata su" di Stanley Okoye fatto ai canturi-ni a fine partita, vi dice qualcosa? Già, caro Dino: Artiglio è un maestro. Lo è stato non solo per l'incontestabile valenza tattica di queste ultime tre uscite della sua Openjobme-tis, ma soprattutto perché ha usato il momento più buio della stagione per cementare lo spogliatoio. Quello spogliatoio che oggi rischia di perdere un pezzo: Norvel Pelle, cercato da Torino. E tutto questo, a due giorni dalla sfida contro la capolista Brescia: l'ultima grande Leonessa da addomesticare. Fernando Di Cristofaro ZO PREGIAI Radio mercato è tornata a parlare di Norvel Pelle, cercato da Torino