La lettera Un tifoso è stato sanzionato martedì sera per aver lasciato la macchina lungo il muro del controviale «Caro assessore, perché tutte quelle multe durante la partita di basket?» UN LETTORE del Carlino e tifoso del basket ci ha inviato questa lettera aperta per l'assessore Maramotti. «Le scrivo per commentare l'episodio avvenuto martedì sera nei pressi del PalaBigi in occasione dell'incontro di basket di Euro-Cup. La Polizia Municipale ha sanzionato tutte le autovetture posteggiate lungo il muro nel controviale di viale Timavo. Premetto che le auto erano in divieto di soste e che ho già provveduto al pagamento della contravvenzione, ma non posso non osservare che sono tifoso di basket e frequentatore del PalaBigi da almeno un decennio e non ho memoria di un episodio simile (forse uno solo ma non sono sicuro). Si è sempre supplito alla carenza di parcheggi e dei servizi pubblici parcheggiando lungo il muro del controviale, ponendo attenzione a lasciare liberi i diversi passaggi carrai e che questa "consuetudine" (esclusivamente per le partite) è sempre stata sostanzialmente avvallata dalla Polizia Municipale ( sempre presente) mentre noi tifosi parcheggia- mo lungo il muro. Devo anche dire che, ad esempio, in occasione della partita di domenica scorsa, i vigili stessi hanno percorso tutto il controviale senza intervenire nei confronti di chi parcheggiava lungo il muro. Martedì sera ho chiesto ai vigili presenti come mai erano state comminate le multe e mi aspettavo una risposta del tipo " erano in divieto di sosta". Con mia sorpresa invece le risposte sono state " non so" e " non so che disposizioni sono state date" manifestando (è una mia impressione) un certo imbarazzo senza nascondere un celato disaccordo. Non si vuole mettere in discussione la correttezza formale della sanzione ma si vuole censurare la mancanza di "intelligenza sociale" e una forte burocratizzazione del rapporto tra cittadini ed amministrazione locale. Non vorrei che avessero ragione le persone che , dopo la partita, hanno così commentato l'accaduto: "avevano bisogno di soldi" e «avendo un budget di multe da raggiungere...». Lettera firmata