Basket, Serie A Va in scena il derby Varese-Brescia Milano a Brindisi SERVIZI All'interno BASKET A QUARTA GIORNATA DI RITORNO B ATT AG LIA AN N U N CI ATA COACH DIANA: «L'OJM È CARICA HA UNA GRANDE DISCIPLINA E ALZATO LE PERCENTUALI AL TIRO» Derby da gustare Varese ha sgambettato tre big Stasera ci prova con la Leonessa A Masnago Duello tra la squadra più in forma del momento e la capolista Fernando Di Cristofaro ¦ Varese SARÀ il derby lombardo numero 25 quello che si terrà stasera tra Varese e Brescia. Un derby che si preannuncia teso e in bilico, visto che vede fronteggiarsi al Lino 01-drini  orario d'inizio alle 20.45 per la diretta su Rai Sport HD  la squadra più in forma del momento e la capolista. La prima fotografia dell'incontro che sarà, la regala il cach ospite, Diana: «Ci prepariamo ad affrontare la squadra del momento, che nelle ultime tre partite ha battuto Venezia, Milano e Cantù. L'Openjobmetis sta attraversando un grande momento di fiducia, Caja ha saputo dare una grande organizzazione alla sua squadra, che oggi gioca con grande disciplina tecnico-tattica e nelle ultime gare ha alzato le proprie percentuali di tiro». Una disciplina che può e deve assolutamente essere la prima chiave di lettura di una gara che, nella sua seppur breve storia, ha visto Varese uscirne sempre o quasi vincente: i biancorossi nei confronti diretti sono infatti in vantaggio 18-6, con un dominio quasi incontrastato tra le mura amiche, visto Lo stratega Caja «Le qualità cestistiche di Brescia sono estremamente alte ma noi siamo pronti alla sfida» che ne hanno vinte 11 su 12. L'unico neo sul ruolino di marcia casalingo di Varese è dell'anno scorso, quando la Leonessa sbancò per la prima volta il Tempio, 68-74, ispirata da un grande quarto periodo di Moss e Landry. «Brescia è una squadra dal quoziente cestistico estremamente alto; sono capaci di giocare bene in difesa riuscendo ad abbassare il ritmo della gara quando viene richiesto», asserisce Attilio Caja, nel preparare una gara che dovrà essere perfetta per provare a insidiare una formazione che, nonostante l'incertezza sulla presenza di David Moss, annovera nomi d'eccellenza della palla a spicchi tricolore. «NOI ARRIVIAMO dalla sconfìtta casalinga con Trento e vogliamo riscattarla  continua il tecnico della Leonessa  . Per fare questo, la nostra attitudine difensiva dovrà essere molto accurata e dovremo essere decisi, aggressivi e, soprattutto, continui: per vincere in trasferta c'è bisogno di fare una prestazione continua nel tempo, una cosa che domenica scorsa è venuta a mancare contro Trento». La terza e ultima chiave di lettura del match è sicuramente la sfida tra Aleksa Avramovic e Michele Vitali, due giocatori che determinano una buona fetta dei destini delle proprie squadre, almeno ultimamente. Il primo, nonostante non sia un titolare di Varese, è «cresciuto esponenzialmente in questo scorcio di stagione», come ha ammesso lo stesso Caja commentando le ultime tre uscite in doppia cifra del serbo; il secondo, invece, ha raggiunto la sua maturità cestista a suon di risultati altisonanti, che gli sono valsi la convocazione in Nazionale per le gare di qualificazione al Mondiale 2019. AZIONE Un fotogramma dell'andata. Nel riquadro: Moss il suo impiego è tutto da capire