Tre sconfitte di fila in campionato per la Fiat, altrettante per Pesaro. Avversarie oggi sul parquet marchigiano (ore 19), impossibilitate a perdere per ovvi motivi: Torino, avendo collezionato altrettanti stop anche in Euro-cup, è reduce da sei ko in fila complessivi e vuole a tutti i costì ritrovare il sorriso per non arrivare alla sfida di Coppa Italia di giovedì contro Venezia con il morale sotto i tacchi, mentre Pesaro è 'semplicemente' ultima in classifica e non serve aggiungere altro se non che Ceron e Little non saranno al meglio. Adesso o mai più La Fiat costretta a vincere contro Pesaro per ritrovare lo spirito smarrito in un mese «Non è certo una serata in cui cercare il bel gioco, servono i due punti e basta», è la dichiarazione del tecnico pesarese Spiro Leka che si adatta nella maniera migliore anche allo spirito della truppa gialloblù. La quale, senza Vujacic e Okeke (rimasti a Torino per guai fisici, la cui entità sarà valutata meglio nei prossimi giorni), ha imbarcato nel frattempo il franco congolese Boungou Colou con la certezza di dovergli chiedere fin da oggi un apporto consistente: l'assenza di Okeke costringerà Galbiati a spedirlo in campo piuttosto in fretta, pur se è immaginabile che inizialmente lo spot di numero '4' sarà diviso tra Mazzola e IannuzzL Quel che conterà maggiormente sarà comunque lo spirito con cui la Fiat affronterà il match: se si rivedrà il desiderio di aiutarsi reciprocamente messo in campo a metà settimana contro lo Zenit San Pietroburgo, le chance di vittoria saranno buone nonostante le assenze. In caso contrario, anche una squadra tecnicamente non granché come __ la Libertas - comunque sempre affamata e quasi con l'acqua alla gola - potrebbe mettere in difficoltà Poeta e compagni. «Vogliamo dimostrare che i passi in avanti visti mercoledì sono reali e concreti - così Galbiati -. Troviamo una squadra giovane che, quando si accende, aumenta il proprio grado di pericolosità. Ha talenti tra gli esterni, vedi Moore (secondo miglior marcatore del campionato con oltre 19 punti di media, ndr), e lunghi molto bravi come Omogbo (9.8 rimbalzi) e Mika: dovremo stare attenti a contenerli, non facendoli correre e impedendo loro di esprimere il tipo di gioco che prediligono». Per controllare il ritmo, sarà quindi fondamentale l'apporto di Garrett, playmaker gialloblù tornato mercoledì a buoni livelli (22 di valutazione) dopo una serie di partite al di sotto del suo standard. Vista la forza fisica di Pesaro sotto canestro, Torino si augura anche di poter tenere in campo per almeno venti minuti Mbakwe: in attesa che il mercato porti in dote un altro lungo (il 'varesino' Pelle o, dal campionato cinese, Ike Diogu) difficile prescindere dalla sua concretezza in un momento così delicato della stagione. 0 BYNC NRAICUNI DIRITTI WSFKVATl Il quarto americano È arrivato in città Vander Blue ^¦Vander Blue è sbarcato nel primo pomeriggio di ieri a Caselle, proveniente da Los Angeles: look particolare (pantofole rosa e calze bianche), ha poi alloggiato al Golden Palace. Giovedì, in occasione dei quarti di Coppa Italia contro Venezia campione d'Italia, il possibile esordio. [D.LAT.] il caso DOMENICO LATAGLIATA Ritrovato Dinate Garrett è stato tra i migliori mercoledì nella sconfitta contro San Pietroburgo in Eurocup