Brindisi: contro Milano serve la partita perfetta Basket Al PalaPentassuglia (ore 17) la sfida contro la corazzata Milano. Debutto per il lituano Lydeka di Antonio RODI BRINDISI - La speranza è una: regalarsi {e regalare) un'altra serata da grande. Né più ne meno di quanto successo tanto la scorsa stagione e, ancor prima, nel 2015/2016. Perché la Happy Casa la montagna la vuole scalare fino in fondo. Certo sulla carta il pronostico sembra già chiuso in partenza, ma di fare la parte della vittima sacrificale Brindisi non ne ha alcuna intenzione. Milano si sa, è la squadra maggiormente accreditata alla conquista del tricolore, ha una differenza fisica (e tecnica) da esercitare nei confronti di Moore e compagni e taglia superiore in ogni ruolo. Sulla carta è una lotta impari. Possibilità che Brindisi riesca a sparigliare le carte in tavola? Oggettivamente limitate alla luce del valore complessivo dell'Olimpia. I biancazzurri, però, hanno l'obbligo di giocarsela fino in fondo, senza alcun timore reverenziale. In altre parole, dovranno scendere in campo con sfrontatezza e sfacciataggine, mettendo poi sul piatto cuore e testa. E per un motivo molto semplice: Milano non ha ancora spaccato in due il campionato. Anzi, in più di una circostanza ha faticato e non poco. Vive del talento di alcuni suoi attori protagonisti, eppure fino ad oggi è mancata in termini di continuità di rendimento. Ecco, Brindisi dovrà far valere la sua coralità, il suo gioco di squadra al cospetto di un avversario il cui campionario di talenti non sempre riesce a fare sistema. Può essere una delle chiavi di lettura per provare a far saltare il banco, così come l'intensità agonistica che la formazione guidata da Francesco Vitucci dovrà sprigionare sin dalla palla a due. Serve allora un'impresa nella serata dell'esordio del centro Tautvydas Lydeka (e dell'ultima apparizione in maglia biancazzurra di Obinna Oleka). Ci sarà da giocare la partita perfetta in ambedue le parti del campo, e mai come stavolta ci sarà bisogno del sostegno di tutto il "popolo" del PalaPentassuglia. E la settima volta che Francesco Vitucci e Simone Piani- giani si ritrovano uno di fronte all'altro. I precedenti dicono di 5 vittorie a una per l'attuale capo allenatore dell'Olimpia Milano (l'unico successo di Vitucci risale alla stagione 2010/2011 quando era sulla panchina di Avellino e Pianigiani su quella di Siena). Incrociano le lame la nona e la decima squadra per punti segnati: Brindisi à decima con 77,3 di media, Milano nona con 77,7. Inoltre la formazione lombarda subisce appena 71,2 punti in campionato (seconda), con Brindisi che invece viaggia a 80,1 (undicesima). L"01impìa è la squadra che concede poi la percentuale più bassa alle avversarie (40,4% dal campo) mentre nella stessa classifica Brindisi è undicesima con il 46,4%. " Il programma (4a di ritorno): Sassari-Bologna; Cremona-Vene-zi; Brindisi-Milano; Capo d'Orlan-do-Reggio Emilia; Avellino-Pistoia; Pesaro-Torino; Varese-Brescia; Trento-Cantù. Classifica: Brescia, Avellino, Venezia e Milano 26; Virtus Bologna 22; Torino 20; Cremona, Cantù e Sassari 18; Trento e Reggio Emilia 16; Varese 14; Brindisi e Pistoia 12; Capo d'Orlando 10; Pesaro Obinna Oleka nella foto al lato, per lui questa di stasera sarà l'ultima partita con la maglia del Brindisi. In basso il lituano Tautvydas Lydeka, stasera il suo debutto in maglia biancazzurra