L'intervista Menetti chiede l'ultimo sforzo alla squadra «Abbiamo cucinato una torta Ora mettiamoci la ciliegina» TORNARE da Capo d'Orlando con i due punti in tasca sarebbe fondamentale per la Grissin Bon nella sua rincorsa ai playoff. «Siamo in Sicilia per fare un'ulteriore salto di qualità nella nostra mentalità - esordisce coach Max Menetti (nella foto) nell'abituale colloquio prepartita - per dare continuità alle ultime buone prestazioni, quella continuità che, in alcune partite di campionato, non abbiamo avuto. Questa è l'unica cosa che, in fondo, ci manca. Il nostro desiderio è chiudere alla grande un'ottima settimana». La sfida contro l'Orlandina avrà però un protagonista in meno, Manuchar Markoishvi-li, rimasto a Reggio a curarsi: «Manu è stato disponibilissimo e coraggioso nel darci una mano contro Villeurbanne, ma adesso deve tornare al top. La contusione è stata dura perchè ha colpito proprio l'osso del ginocchio, quindi, ora che c'è la pausa, vogliamo che recuperi al meglio». L'assenza del campione georgiano semplifica le scelte di Menetti che dovrà lasciare in tribuna uno solo dei suoi sei stranieri. La scelta sarà tra Nevels, Chris Wright e Llompart, ma l'allenatore biancorosso afferma che «il ballottaggio è tra tutti i nostri sei stranieri, decidere- mo dopo la rifinitura (oggi in mattinata, ndr)». Venendo ai contenuti tecnici della contesa Menetti sottolinea che: «Senza Maynor (infortunato, ndr) Capo d'Orlando perde qualcosa in carisma, ma avrà la grande freschezza di Ihring, che all'andata ci fece molto male, e con questo assetto hanno già giocato. Noi dovremo essere bravi a non fare accendere i loro elementi più talentuosi e a non regalare nulla». C'è il rischio appagamento post qualificazione in EuroCup? Il coach biancorosso ribatte. «Al massimo potremo avere meno energia, dovremo supplirvi con una grande mentalità. In queste settimane abbiamo ottenuto molti buoni frutti, vogliamo la ciliegina sulla torta». Gabriele Gallo