ti ¦¦- Al PalaSikeliArchivi ore 18. I paladini con Reggio Emilia devono scuotersi a cominciare da Kulboka che non sta convincendo mentre Delas potrebbe partire presto Basket Serie A: i paladini devono interrompere la striscia negativa di sette ko consecutivi Orlandina spezza l'incantesimo! La sfida casalinga con Reggio Emilia è un crocevia fondamentale della stagione Giuseppe Lazzaro CAPO D'ORLANDO Ultima chiamata. Prima della sosta e del mercato che sarà particolarmente intenso, l'Or-landina è chiamata a dare tutto e, possibilmente, a tornare alla vittoria questa sera nella sfida alla lanciata Grissin Bon Reggio Emilia ("PalaSikeliArchivi", palla a due alle 18). In palio due punti importanti per i reggiani che cullano l'ambizione di rientrare nel giro playoff dopo la esaltante qualificazione ai quarti di finale di Eurocup, e per la Betaland che vuole tornare alla vittoria che manca dal 16 dicembre e per non uguagliare il record negativo di sconfitte consecutive, otto, delle stagioni di Serie A e che risale al periodo novembre (seconda metà) 2015-gennaio (prima metà) 2017. L'Orlandina è a sette in questo momento e, visto che alla ripresa del torneo (4 marzo) ci saranno in successione le trasferte di Torino e Pesaro, è innegabile che stasera tutto l'ambiente dovrà caricare a dovere la squadra in un match delicato sulla strada dell'unico obiettivo rimasto da conseguire: la salvezza, che sarebbe comunque un grande traguardo vista la travagliata annata vissuta sin dall'estate tra entrate e uscite. Travaglio che continuerà da domani. A bocce ferme, infatti, la palla dal parquet passa alla sede sociale di via Beppe Alfano per le decisioni da prendere nel settore dei lunghi. Basti pensare che stasera potrebbe essere l'ultima partita in biancazzurro di Iko-vlev (destinato ad uscire dal È l'ultima partita di Ikovlev e Delas La società prepara nuovi innesti sotto canestro contratto che la società, come da firme, potrebbe far cessare con la scadenza ormai vicina, giovedì 15) che il capitano Mario Delas che i "rumors" danno in procinto di firmare a Varese dove andrebbe a prendere il posto del lungo naturalizzato libanese Pelle che domani dovrebbe essere annunciato da i orino. E, senza il "4" e il "5" titolari, con Campani rigenerato e Wo-jciechowski ancora in forse, ecco che serviranno due lunghi e non più uno, che dovranno essere forti e di qualità per completare il quintetto. Un'ala grande e un centro che potranno essere inseriti nelle due settimane di pausa. Sul perimetro, invece, l'arrivo di Faust e il recupero di Stojanovic, non causeranno altri movimenti malgrado l'assenza di Maynor che dovrebbe essere limitata solo a questa sera per il problema alla caviglia riportato a Milano. Ma - tornando alla partita - anche Reggio Emilia avrà un'assenza pesante: quella del "totem" georgiano Manuchar Markoishvili, rimasto in sede per curare il ginocchio. In ogni caso la Pallacanestro Reggiana (ci sarà in tribuna il doppio ex Gianluca Basile che in maglia biancorossa giocò 3.699 minuti e stasera lo può raggiungere, giocandone almeno 13, Della Valle) ha un organico profondo e di qualità basti pensare che un lungo del valore di Julian Wright, mvp del torneo due anni fa con Trento, parte dalla panchina. Le sfide a Capo d'Orlando sono state sempre intense. Nel 2005/06 vincendo, 98-92, l'Orlandina festeggiò la sua prima salvezza in A e la stagione seguente, perdendo all'ultima giornata (76-71), la Reggiana retrocesse. Negli ultimi tre confronti due vittorie emiliane (67-73) nel 2014/15 sul neutro di Trapani e 59-62 lo scorso anno) ed una biancazzurra (68-62 nel 2015-16) per un computo totale di 3-2 per i paladini. <