BASKET ¦ ANCHE BRESCIA SI DEVE ARRENDERE A MASNAGO: POKER CONTRO LE GRANDI Una magnifica Varese non smette di vincere Una fantastica Varese centra la quarta vittoria consecutiva e stoppa Brescia (100-72) tramortendola nel primo quarto con 6 triple nei primi dieci minuti. La volata della squadra di Caja non si arresta con Avramovic e Okoye sugli scudi eia partita può dirsi conclusa con largo anticip. 1100 punti che fissano il finale li firma con una tripla il giovanissimo Matteo Parravicini, al debutto in serie A. Servizi alle pagine 32-33 Varese da impazzire Leonessa sbranata Prestazione siderale, poker di vittime illustri di GIUSEPPE SCIASCIA La Pallacanestro Varese spazza via la capolista Brescia facendo spellare le mani al PalA2A. Prestazione corale superlativa per la truppa di Attilio Caja, che allunga a quota 4 la serie positiva a dispetto della defezione del suo terminale principe Cameron Wells (dolorante alla mano destra "ammaccata" lunedì al PalaDesio). I biancorossi regalano spettacolo puro ai tifosi in visibilio per il "centello" casalingo contro la secon- da miglior difesa del campionato: se all'andata Ferrerò e soci raggiunsero a stento quota 67 in 40 minuti, i 63 punti fatturati nei primi 20' stellari confermano il momento magico di una squadra con la "S" maiuscola a prescindere dalle prestazioni dei singoli. L'eroe della serata è Aleksa Avramovic, che stabilisce record in carriera in serie A per punti e triple realizzate; i 20 minuti "spiritati" della guardia mancina, per la prima volta capace di mettere in campo una personalità da serbo, nascondono l'as- senza di Wells insieme alla regia accorta di Tyler Larson, che costruisce per i compagni (5 assist) non disdegnando punture velenose dall'arco. Prestazioni di altissimo livello anche per Stan Okoye ( 11 rimbalzi, 4 assist e una costante presenza sui palloni vaganti oltre al 4/7 da 3) e Norvel Pelle, con ogni probabilità alla sua ultima uscita a Masnago (la partenza potrebbe non essere contemporanea all'arrivo di Delas per questioni burocratiche non legate a Varese, ma si tratta solo di formalità) ma comunque determinato a dare il suo contributo fattivo alla causa. Vittoria mai in discussione per la miglior Varese della stagione, capace di interpretare in maniera efficace un piano partita diametralmente opposto rispetto alle tre gare precedenti. Se Venezia, Milano e Cantù erano state messe "nel sacco" con esecuzioni e control game, stavolta i biancorossi hanno sfruttato appieno i giocatori dalle gambe più fresche (non a caso Avramovic, Okoye e Pelle) per mandare fuori ritmo la compassata Germani con cinque Over 30 nel roster. La zona 2-3 utilizzata a lungo da Caja ha tagliato l'asse portante tra Luca Vitali e Dario Hunt; e grazie ad un dominio costante ed incontrastato sotto i tabelloni (Brescia doppiata sul 46-21 ) i padroni di casa hanno trovato svariate soluzioni in velocità. Poi c'è il fattore delle percentuali dall'arco, che ormai per Varese stanno diventando una certezza (47% da 3 neh" esaltante poker di vittorie dopo il 34% del girone d'andata). Alla distanza la fiducia di società, ambiente e dello stesso coach nei confronti dei giocatori che lo hanno seguito (ossia la quasi totalità, eccetto Hollis) viene ripagata ora da una squadra cresciuta nella qualità del gioco rispetto alla fase ascendente della stagione. Così i bian- corossi regalano un'altra serata da ricordare ai quasi 4300 tifosi del PalA2A, e veleggiano a più 8 sulla zona salvezza riducendo invece a 2 sole lunghezze lo svantaggio nei confronti dei playoff. Sognare è lecito? Se ne parlerà dopo la pausa, foriera di un altro piccolo re-styling, che comunque non si vedrà in palestra prima della prossima settimana: aver travolto Brescia ha fruttato 7 giorni di riposo assoluto che Attilio Caja ha concesso volentieri alla squadra per tirare il fiato. Poi da martedì prossimo Varese tornerà sul pezzo per preparare la doppia trasferta di Pistoia e Trento: se lo stop non arrugginirà i meccanismi perfetti dei biancorossi di inizio ritorno, allora si potrà davvero guardare in alto. 0PENJ0BMETIS VARESE GERMANI BRESCIA 100 72 VARESE Avramovic 29 (7-11,4-8), Pelle 7(1-1), Bergamaschi, Natali 6 (2-4 da 3), Vene 8 (2-3,0-2), Parravicini 3 (1 -1 da 3), Okoye 18(1-3,4-7), Tambone 2(1-1,0-1), Cairi 7 (3-5), Ferrerò 9 (2-2, 1-3), Larson 11 (1-2, 3-6). Ali. Caja. BRESCIA Moore 8 (3-8,0-1 ), Hunt 8 (4-7), Mastellari (0-3 da 3), Vitali L.6 (1-3, 0-3), Landry 20 (4-7,4-8), Ortner 3 (1-3), Veronesi (0-1 da 3), Traini ne, Vitali M.16 (4-7, 2-4), Moss 8(1-1,2-3), Sacchetti B.5 (0-1,1 -4). AH. Diana. Arbitri Sahin, Sardella, Borgo. Note Tiri liberi: Varese 19/21, Brescia 9/14. Rimbalzi: Varese 46 (Okoye 11), Brescia 21 (Hunt 4). Totali al tiro: Varese 18/28 da 2,15/32 da 3; Brescia 18/37 da 2, 9/27 da 3. Assist: Varese 23 (Larson 5), Brescia 13 (Vitali L.9). Valut.: Varese 123, Brescia 68. Antisportivo a Moore 22'40" (67-42). Spettatori 4.217, incasso61.116 euro. LA PARTITA IN PILLOLE Festa pure per Parravicini 3' 17-4 Avramovic e Pelle esplosivi e Larson graffiarne: avvio stellare con 4/4 da 3. 9' 29-17 Landry e Michele Vitali bucano la zona varesina, ma nel 6/8 da 3 iniziale c'è spazio anche per Natali. 12' 33-24 Moss prova a dare la scossa con energia in difesa e qualche guizzo dall'arco. 13' 48-31 Varese riaccende la macchina delle triple, Okoye e Avramovic (19 a metà gara) ricacciano indietro Brescia. 20' 63-39 63% da 2, 62% da 3, 23-9 a rimbalzo e 77-38 la valutazione: è show da lustrarsi gli occhi per la squadra di Caja. 26' 82-47 Avramovic e Okoye proseguono la sparatoria, Pelle e Cain dominano nel pitturato: al PalA2A scatta la "ola". 33' 92-63 Brescia lima a meno 21 con Landry, immediato 8-0 Varese con triple di "SuperAvra" e Larson. 39' 100-72 Tripla cifra firmata dall'esordiente baby prospetto Parravicini, primo canestro di un "millennial" varesino (classe 2001) in serie A. Avramovic all'assalto del canestro durante la sua monumentale partita di ieri a Masnago. Qui a destra l'esultanza finale di capitan Ferrerò. In alto a destra il giovane Parravicini, autore di una tripla its'vijji,-: SHFANO BENVEGN.Ì - ANGEI0 PUTOI II RISULTATI / Venezia col brivido, Avellino facile RISULTATI (19° turno): Dolomiti Energia Trento-Red October Cantù 87-76; Banco Sardegna Sassari-Se-gafredo Bologna 82-74; Happy Casa Brindisi-EA7 Milano 70-84; Vanoli Cremona-Umana Venezia 83-85; Be-taland Capo d'Orlando-Grissin Bon Reggio Emilia 70-81; Sidigas Avellino-The Flexx Pistoia 101-71; Pesaro-Fiat Torino 90-95; Openjobmetis Varese-Germani Brescia 100-72. CLASSIFICA: Milano, Venezia, Avellino punti 28; Brescia 26; Bologna 22; Torino, Sassari 20; Cremona, Cantù, Trento, Reggio Emilia 18; Varese 16; Pistoia, Brindisi 12; Capo d'Orlando 10; Pesaro 8. PROSSIMO TURNO - Il campionato di serie A resterà fermo per le prossime tre settimane, fino al 4 marzo, per la disputa delle Final Eight di Coppa Italia (dal 15 al 18 febbraio a Firenze; quarti di finale Avellino-Cremona, Venezia-Torino, Milano-Cantù e Bre-scia-Virtus Bologna) e per gli impegni dell'ltalbasket (23 febbraio a Treviso contro I' Olanda e il 26 a Napoca sul campo della Romania).