Caja: «Non trovo gli aggettivi L'attacco? Merito della difesa» / DUE COACH Anche il tecnico degli ospiti Diana è senza parole: «Ci hanno intrappolati» Attilio Caja è quasi incredulo al termine dell'ennesima impresa di Varese. «Faccio fatica a trovare gli aggettivi - piega il tecnico della Openjobmetis - per descrivere la grande partita che ha fatto la mia squadra. Grandissima difesa: abbiamo messo la partita sul ritmo che volevamo, ricordandoci che loro sono la squadra prima in classifica, faranno Coppa Italia e all'andata ci avevano fatto male. Le buone cose viste in attacco arrivano dal ritmo difensivo. Sono orgoglioso di tutti, è stata una grande vittoria di squadra, faccio i complimenti a tutti, compreso il mio staff. Queste prestazioni sono il frutto di lavoro in allenamento. E stata una partita dominata in tutto e per tutto: difesa, attacco, lucidità, cuore ma non solo. Fondamentale l'applicazione che abbiamo messo e che, grazie alla buona circolazione di palla, ci ha portato a tirare con ottime percentuali. Il pubblico era più numeroso del solito e ci ha sostenuto con entusiasmo: forza Varese!». Uno squardo al futuro, alla pausa per la Final Eight di Coppa Italia e la salvezza sempre più vicina: «La pausa va benissimo - prosegue l'Artiglio -, abbiamo bisogno di riposo. Siamo felici di quello che stiamo vivendo, ci mancano quattro-sei punti per la salvezza, speriamo di farli quanto prima». Brescia non può che applaudire la prestazione dei biancorossi: «Varese - spiega coach Andrea Diana - ha confermato il suo momento di grande forma, nonostante l'assenza di Wells. Hanno tirato con ottime percentuali, trovando la straordinaria partita di Avramovic, ma i giocatori di Varese sono stati bravi soprattutto in difesa a chiuderci gli spazi, risultando molto uniti nelle situazioni di pickandroll, serrando bene l'area: i miei complimenti a loro e ad Attilio Caja. Noi non siamo mai stati in partita, non pareggiando i livelli di energia e corsa». Giovanni Ferrario