BASKET SERIE A TRASFERTA SFORTUNATA A SASSARI UNA DISTRAZIONE MUSCOLARE ALLA COSCIA SINISTRA FERMA IL NUMERO 21 BIANCONERO NEL TERZO PERIODO IN FORTE DUBBIO LA SUA PRESENZA ALLA FINAL EIGHT La Virtus stacca la spina troppo presto Beffa La V nera comanda per i primi due quarti, poi perde Aradori e non riesce più a ragionare canestro dalla lunga distanza. Partenza lampo per gli ospiti che si portano subito sullo 0-5. Sassari pareggia con Pierre a quota 11, ma la Virtus, anziché abbattersi, torna a correre. Slaughter domina sotto canestro, Alessandro Gentile, al rientro dopo aver scontato due torni di squalifica, fa vedere che ha voglie di correre e segnare. La Virtus riparte di slancio e sul canestro di Ara-dori, al 14', trova quello che sembra essere il massimo vantaggio, + 11 sul 13-24. Sassari non trova soluzioni in attacco, la Virtus sì e, prima della sirena, pesca anche il +16, 22-38, grazie a un canestro più tiro libero di Alessandro Gentile. Manca un secondo, ci vuole un colpo da maestro di Hatcher che trova il bersaglio da 15 metri per tenere in vita Sassari. Dopo tre minuti della ripresa, come detto, Aradori si tocca la coscia e si accomoda in panchina. E' come se alla Virtus si spegnesse la luce, come se una squadra, fino a qual momento in versione Superman, toccasse la terribile kriptoni-te. BOLOGNA FATICA a trovare la via del canestro e pasticci, soprattutto non riesce più a controllare i rimbalzi. Sassari, che nel frattempo perde l'allenatore Pasquini (espulso per un doppio fallo tecnico), ci crede e sorpassa con 62-61, con una tripla di Tavernari. La Virtus accusa il colpo e non riesce più a rialzare la testa. Sassari vince l'ottava partita interna (sulle dieci sin qui disputate) e la Virtus, che proprio a Sassari tornava al completo grazie al rientro di Alessandro Gentile e di capitan Ndoja, si lecca le ferite. E guarda all'impegno di Coppa Italia con un po' di apprensione, perché Aradori e Stefano Gentile rischiano di essere out. STOP Pietro Aradori ha lasciato la gara per una noia muscolare (Ciamillo) Sassari Virtus Bologna BANCO SASSARI: Spissu 2, Bamfor-th 16, Bostic h, Polonara 8, Pierre k, Planinic 10, Hatcher 17, Stipcevic 6, Tavernari 7, Jones 7, Devecchi ne, Picarelli ne. Ali. Pasquini. SEGAFREDO BOLOGNA: Lafayette 7, Aradori 8, Alessandro Gentile 19, Baldi Rossi 5, Slaughter 3, Umeh 8, Stefano Gentile 13, Ndoja, Lawson 11, Pajola.AU. Ramagli. Arbitri: Rossi, Borgioni, Galasso. Note: parziali 11-15; 25-38; 50-57. Tiri da due: Sassari 21/37; Virtus Bologna Iklkk. Tiri da tre: 8/31; 5/21. Tiri liberi: 16/17; 11/22. Rimbalzi: 45; 33.________________________ Alessandro Gallo ¦ Sassari UNA SCONFITTA che fa male, non solo per i due punti che la Vir- tus lascia in Sardegna, dopo aver dominato per più di mezzora, ma anche per lo strascico legato agli infortuni. Pietro Aradori, capitano della Nazionale, si chiama fuori dopo tre minuti del terzo quarto. Un problema alla coscia sinistra che dovrà essere rivalutato e che, soprattutto, lo mette in forte dubbio per il confronto in programma venerdì, a Firenze. Ed è da valutare anche Stefano Gentile che lamenta una contusione a una mano. La Virtus, non dimentichiamolo, sarà impegnata nella prima giornata della final eight di Coppa Italia contro Brescia. MA TORNIAMO al confronto in Sardegna, che la Virtus interpreta nel migliore dei modi, approfittando del fatto che Sassari litiga con il