BASKET VUELLE, ANCORA UN KO IN VOLATA POETA LASCIA IL CAMPO AL 32' PER UN COLPO PRESO DA MONALDI: PROBABILE FRATTURA DEL NASO E ALCUNI PUNTI AL SOPRACCIGLIO SANGUINANTE Occasione mancata: si resta sul fondo Torino sbanca Pesaro parte bene, va sotto, rimonta e poi fa scelte discutibili nel corpo a corpo finale DEPRESSI Solite facce nel fine partita, la Vuelle non vince ormai da un mese: era il 13 gennaio, contro Sassari Vuelle Fiat VUELLE PESARO: Omogbo 12, Cereri 5, Mika 17, Moore 18, Bocconcel-li ne, Ancellotti 10, Little 16, Bertone 9, Monaldi 3, Serpilli ne. Ali. Le-ka. FIAT TORINO: Akoua ne, Garrett 22, Poeta 5, Stephens ne, Patterson 12, Boungou Colo 8, Washington 10, Jones 23, Mazzola, Tourè ne, Mbakwe 15, lannuzzi. Ali. Galbiati. Arbitri: Sabetta, Paglialunga e Ra-naudo. Note - Parziali: 24-25, 43-49,67-75. Tiri liberi: Vuelle 6/8, Fiat 19/22. Tiri da tre punti: Vuelle 8/21, Fiat 10/19. Fallo antisportivo a Bertone. Infortunio a Poeta al 32'. Spettatori: 3.725. ¦ Pesaro NEL BASEBALL si definisce manifesta inferiorità. Ormai è chiaro che questa squadra non ha armi per combattere: è troppo inesperta per cui manca delle necessaria malizia nei finali di gara, quando è ora di prendere le decisioni giuste. Forse mancano anche un pizzico di fosforo, nervi saldi, lucidità. Cose che non s'imparano: o le hai o non le hai. Poi magari un po' di stazza in più non farebbe male. Insomma, 19 partite sono abbastanza per dire che il talento di due-tre giocatori e la buona volontà degli altri non sono sufficienti per vincere le partite in serie A. Non sappiamo più nemmeno se si possano definire di buona volontà giocatori che subiscono 95 punti in casa nella sfida cruciale per la salvezza, dopo averni presi 104 nella gara scorsa. Il tempo scorre, sotto i piedi si sta aprendo un baratro e Leka non riesce a trovare soluzioni per fare meglio di così con questo gruppo. L'IMPATTO è meglio del solito (12-8 al 4'), con Little deciso a dimostrare che, eventualmente, non deve cadere su di lui la mannaia del taglio. Torino gioca sfilacciata in attacco e difende con sufficienza: per questo, nonostante abbia il triplo del talento (d'altronde costa il triplo) non riesce a scrollarsi di dosso i biancorossi. Alla Fiat manca Vujacic, ma senza di lui il motore sembra girare meglio, con Andre Jones che sfrutta l'occasione: di solito sta in campo 13' di media segnando 5 punti, alla fine sarà il migliore con 23 punti in 29'. E non spunta mai fuori un'idea per arginarlo. Pesaro però non molla, trova buoni spunti con Ancellotti e rimane aggrappata al match con le unghie. A inizio ripresa Garrett prova a dare la spallata: segna 12 punti in un quarto, con Poeta che gli toglie pressione. Quando sembra che si possa deragliare (62-71 al 29') Bertone e Moore, che sfrutta Talento Manca Vujacic ma non si vede: Andre Jones gioca al suo posto e segna 23 punti in 29 minuti in transizione una rubata di Mo-naldi, frenano la fuga ospite. L'ultimo quarto è un film già visto: Pesaro completa la rimonta e passa pure in vantaggio (85-82 al 3' dal gong) sulle spalle di Mika il guerriero, che segna 9 punti nell'ultimo tempino. Ma la difesa non tiene e Torino riprende in fretta le fila del match. Little vuole improvvisarsi salvatore della patria ma combina disastri. Un'altra occasione persa. Sanguinosa. Elisabetta Ferri