L'intervista Menetti elogia i suoi ragazzi: «Stavolta si meritano solo complimenti» «Siamo di nuovo una cooperativa dei canestri Reynolds escluso? Mi serviva aggressività» MAX MENETTI sorride a trentadue denti nel dopopartita, e ne ha ottimi motivi: «Siamo molto, molto, soddisfatti - esordisce il coach biancorosso -: per prima cosa, ed è la più importante, voglio fare i complimenti ai miei giocatori. Non sono molto prodigo di elogi per loro, ma questa volta, davvero, se li meritano tutti. Siamo arrivati a questa partita con un livello di energie ormai esaurito, ma volevamo fare questo ultimo sforzo,. E, come avvenuto con Pesaro, vendicare due brutte partite del girone d'andata chiudendo con una vittoria prima di riposare un po'». Dal punto di vista tecnico Menetti tratteggia così l'andamento della sfida coi messinesi: «La gara è «Decisiva La difesa» «Dopo tante partite avevamo poche energie ma siamo stati bravi a restare sempre in partita» stata molto dura, sapevamo che potevamo finire spesso sotto e così è stato, ma siamo stati bravi a restare dentro la partita, anche quando loro erano indiavolati, e a recuperare sempre. L'obiettivo era arrivare ad un finale punto a punto e ci siamo riusciti. Lì siamo stati bravi a giocare sull'emotività di Capo d'Orlando; sapevamo che una squadra che viene da tante sconfitte consecutive avrebbe potuto avere problemi a gestire gli ultimi minuti col punteggio equilibrato». DOPO aver subito 43 punti nei primi due quarti, la Grissin Bon ne ha incassati appena 27 in quelli successivi e secondo il tecnico biancorosso è stata quella la chiave del successo: «Durante l'intervallo lungo ho visto i ragazzi un po' preoccupati. Li ho tranquiliz-zati per quanto riguardava l'attacco, ma li volevo più duri in difesa. Devo dire che nell'ultimo quarto, grazie all'efficacia in retroguardia abbiamo poi mosso con più sicu- rezza la palla e giocato con meno ansia». Ora la Pallacanestro Reggiana ha davanti a sé scenari ben più positivi: «Aspettiamo la matematica salvezza, ormai manca poco, e poi potremo dirlo ad alta voce che abbiamo nuovi obiettivi -afferma Menetti in proposito -questa è una squadra che dava tutto anche nel momento dello 0/6 iniziale; siamo stati bravi a trovare gli ingredienti per una nuova ripartenza: siamo di nuovo una bella cooperativa dei canestri». Il coach biancorosso spiega infìe l'esclusione a sorpresa di Reynolds: «Volevo più aggressività sul perimetro, e il tonnellaggio dei nostri avversari non era alto». Gabriele Gallo Riccardo Cervi spiega la rinascita della squadra «Abbiamo cambiato la nostra mentalità Non vogliamo più perdere con nessuno» LA SUA prestazione è la nota più bella della serata. Capitan Cervi è tornato ed è pronto a guidare i suoi verso i playoff: «Sono quasi a posto - racconta nel dopogara - ogni settimana va meglio. C'è ancora qualche dettaglio fisico da sistemare, e la pausa sarà utilissima in questo senso; per me e per chi deve recuperare. Il merito di qeu-sto successo è di tutta la squadra, ed è dovuto in particolare alla nuova mentalità che abbiamo raggiunto, decisamente più vincente; ora non siamo disposti ad accettare alcuna sconfitta, contro nessuno. E siamo pronti a guardare con grande positività al futuro».