IL BASKET: BRINDISI KO CONTRO I PRIMI BELLA CLASSE Happy, impresa solo a metà A Milano va la metà giusta La Happy Casa ha accarezzato il sogno di centrare in casa il colpaccio per buoni 20 minuti (i primi). Poi è emerso lo strapotere dell'Emporio Armani Milano. La sconfitta ci sta, ma pesa il terzo quarto giocato a fari spenti. Alla distanza l'Happy cede a Milano ma il debutto di Lydeka fa sperare Mesicek in azione nel corso della gara giocata e persa ieri sera dall'Happy Casa Brindisi contro l'EA7 Milano. Dopo un ottimo Drimo tempo i brindisini hanno subito il ritorno del quintetto guidato da coach Pianigiani v^*«*r ¦ .VISI; Happy solo per un tempo alla distanza emerge lo strapotere di Milano Terzo quarto disastroso. Buono il debutto di Lydeka (717 da due) di Antonio RODI L'impresa non c'è. La Happy Casa ha accarezzato il sogno di centrare il colpaccio per buoni 20 minuti (i primi) salvo poi calare e sciogliersi come neve al sole. La sconfitta in fondo non preoccupa, ci sta ed era da mettere in conto di fronte a cotanto avversario. Pesa il terzo quarto giocato dai brindisini a fari spenti, per certi versi in maniera abulica (7-20 di parziale, -2 di valutazione di squadra e 0/10 da 3), ma tant'è. Si prende quanto di buono fatto soprattutto nel primo quarto per tornare a lavorare in palestra con la giusta fiducia in vista della ripresa del campionato (domenica 4 marzo), quando Cardillo e compagni giocheranno due volte in esterna (a Brescia e Avellino). E dire che la squadra di casa approccia la partita al meglio e con la giusta faccia tosta e con la dovuta intensità, tanto che l'abbrivio conforta e lascia ben sperare. Francesco Vitucci decide di gettare immediatamente nella mischia Lydeka e la risposta del giocatore lituano è significativa sin dalla palla a due. È Micov ad aprire subito le danze con una tripla mentre sull'altro fronte sono Lydeka (nel pitturato) e Suggs (dalla distanza) a sbloccare lo score biancazzurro (5-3). Si viaggia a mille su ambo i fronti: Kuzminskas fa 5-6 un batter di ciglio dopo, Lydeka (già a quota 4 punti realizzati, saranno 6 dopo i primi 10 minuti e 10 con il 100% al tiro dopo 20), Micov (nel colorato), Suggs e Smith (entrambi da dietro l'arco) fissano il 13-10 al 4'. Brindisi gioca in attacco che è una bellezza (6/10 totale dal campo), ma soprattutto dà l'impressione di affrontare la sfida senza alcun timore. Moore e Smith mettono dentro i liberi del 19-14 (V) mentre Simone Pianigiani comincia ad attingere a piene mani dalla panchina per provare a cambiare l'inerzia della contesa. Le cose, però, non mutano di un centimetro: Smith ne mette dentro altri due e fa 21-14 a l'50" dalla conclusione di un quarto che i biancaz-zurri chiudono a quota 8 assist (contro i 2 altrui), un solo pallone perso e un eloquente 33 di valutazione. Quasi da non credere, non fosse altro per il gioco che i biancazzurri riescono ad esprimere. Nel mentre è Goudelock a cercare di suonare la carica per i suoi (21-16), ma le difficoltà che l'Olimpia incontra nelle due parti del campo sono quanto mai lampanti. Lydeka e Mesic fissano intanto il 29-18 all'uscita dai blocchi del secondo quarto, tanto da costringere Pianigiani a chiamare immediatamente un time out. Milano perde la settima palla della sua serata, lì a confermare la confusione che continua a fare. Brindisi, invece, è pronta a punire qualsiasi errore dell'avversario, e quando Suggs (dalla distanza) inchioda il 32-18 al 13' gli applausi di un PalaPentassuglia sold out si sprecano. Passa un'eternità prima che l'EA7 trovi la via del canestro (32-22 con 4 punti filati di Goudelock) e stavolta è "Frank" Vitucci a chiamare sospensione, anche perché la sua squadra adesso pare aver smarrito per strada buona parte delle sue certezze. Effettivamente le cose stanno proprio in questi termini, perché da qui in avanti la musica cambia. Eccome se cambia, e per Brindisi cominciano i dolori. L'Happy sembra aver messo da parte la cattiveria iniziale e la sua capacità di andare a giocare vicino a canestro. Ber-tans (dagli otto metri) inchioda il -5 (34-29) mentre sull'altro fronte è Mesicek (per due volte) a punire la difesa avversaria (39-31 a -2' 11"), prima che siano Micov (5 di fila) e Gudaitis a ridurre ulteriormente lo scarto a - LIO" (40-38). Milano impatta (a quota 42) in apertura di terza frazione, poi in un amen schizza fin sul +8 (44-52) al 25'. Dopo un lungo inseguire FEA7 adesso si che ha in mano le redini della contesa. Lo scorrere dei titoli di coda la scrivono poi Goudelock e Abbas all'imbocco dell'ultima curva quando fissano il +16 (49-65) che spegne le flebili speranze biancaz-zurre di rientrare in partita nonostante un ultimissimo sussulto brindisino (59-69 al 35': Mesicek dalla distanza). HAPPY CASA EA7 MILANO 72 84 Moore in palleggio. A centro pagina il neoacquisto Lydeka (Parziali: 23-18; 42-40; 49-60) Happy Casa Brindisi; Suggs 13 (2/3, 3/7), Tepic 8 (4/5, 0/3), Smith 7 M/4, 1/3), Mesicek 17 (2/7, 3/5), Cardillo, Sira-kov, Moore 9 (3/4, 0/6), Donzelli (0/1 da 2). Lydeka 15 (7/7 da 2), Giuri 3 (0/4, 1/1).Ne: Oleka, Di Maggio. Ali.: Vilucci. EA7 Milano: Goudelock 14 (1/5, 1/4), Micov 17 (4/6, 3/3), Pascolo 6 (0/2 da 2), Kuzminskas 8 (1/2,1/2), Cinciarini 5 (2/2, 0/1), Cusin 2 (1/2 da 2 , Abass 8 (2/3 da 3). Theodore 12 (3/5, 0/1), Bertans 9 (1/1, 1/4), Jerrels (0/1 da 3), Gudailis 9 (2/4 da 2). N.e.: Tomba. Ali.: Pianigiani. Arbitri: Paternicò di Piazza Armerina (En), Filippini di San Lazzaro di Savena (Bo), Ni-colini di Sanla Flavia (Pa). Note - Fallo anlisporlivo: 19'53" Suggs (42-39). Fallo tecnico: 29'55" Moore (49-59); 35'54" Gudaitis (59-71). Tiri liberi: Brindisi 10/14, Milano 22/28. Rimbalzi: Brindisi 27 (Tepic 6), Milano 37 (Micov 7). Palloni persi: Brindisi 13 (Smilh 3), Milano 15 (Theodore 5). Palloni recuperati: Brindisi 5 (Smith e Donzelli 2), Milano 7 (Theodore 2). Assist: Brindisi 16 (Tepic 5), Milano 8 (Micov 4). Valutazione: Brindisi 67 (Suggs e Lydeka 17), Milano 91 'Micov 28). Use. 5 I.: 36'30" Moore 62-75). Risultati 19" giornata Avellino-Pistoia 101-71 Brindisi-Milano 72-84 Capo d'Orlando-Reggio Emilia 70-81 Cremona-Venezia 83-85 Pesaro-Torino 90-95 Sassari-Bologna 82-74 Trento-Cantù 87-76 Varese-Brescia 100-72 20" giornata Brescia-Brindisi Cantù-Avellino Cremona-Pesaro Milano-Sassari Pistoia-Varese Reggio Emilia-Trento Torino-Capo d'Orlando Venezia-Bologna