GLI AVVERSARI Soddisfatto il coach milanese «Brindisi ha tanto talento ma i miei hanno avuto l'atteggiamento giusto» " Milano ha dovuto inserire le marce alte per avere la meglio di Brindisi: i padroni di casa, infatti, nei primi 15 minuti hanno messo in grande difficoltà la corazzata allenata da coach Simone Pianigiani, che al termine della gara riconosce la bravura degli avversari. «Abbiamo concesso solo 24 punti nei due quarti centrali ad una squadra che comunque ha talento, e l'ha mostrato nel primo quarto, e che gioca in fiducia, come dimostrano i risultati positivi che ha ottenuto», ha esordito il coach milanese. Pianigiani si è detto soddisfatto per i miglioramenti registrati dai suoi: «Direi che i ragazzi si trovano: il fatto che in Italia siamo la miglior difesa è importante. In Eurolega invece è l'opposto, ma per l'Eurolega c'è un problema di taglia, che è completamente diversa, e di inesperienza, visti i tanti rookie che abbiamo. In Eurolega siamo migliori in attacco rispetto all'Ita- lia perché riusciamo a muovere la palla, ad essere un po' più precisi anche con le percentuali al tiro. Però questo è l'atteggiamento che dovremmo avere da qui alla fine dell'anno quando giochiamo in Italia: è quello da cui partire per costruire qualcosa, visto che siamo un gruppo totalmente nuovo ed al primo anno di un progetto». Milano aveva giocato a Belgrado solo due giorni prima: «L'Eurolega ti toglie veramente il sangue con questa formula, devi sempre giocare al massimo, anche se la maggior parte delle squadre non compete per un obiettivo, ed è bellissimo. Sei sempre a spingere, spingere e spingere e quando giochi il venerdì o addirittura il doppio turno, in campionato non è facile essere brillanti, perciò è importante F atteggiamento della domenica perché è quello su cui andiamo a costruire. Oggi mi è piaciuto F atteggiamento, eccetto all'inizio, dove non tutti sono stati pronti a mettere energia». A.Pez.