Il punto sulla Serie A: al comando restano Milano, Avellino e Venezia. Avramovic "firma" 29 dei 100 punti di Varese Il treno di testa perde il "vagone" Brescia, Torino blocca in coda Pesaro Avramovic (Varese) autore di 29 punti ROMA Resta un trio al comando della stagione regolare di Serie A dopo la 19a giornata, l'ultima prima delle Final Eight di Coppa Italia a Firenze. Avellino, Venezia e Milano viaggiano spedite in testa, Brescia invece scivola e perde il treno delle leader. La Sidigas sfrutta il fattore campo e strapazza al "PalaDel-Mauro" la The Flexx Pistoia per 101-71: Avellino ha sempre il comando delle operazioni e Rich e Fesenko, con 18 punti a testa, lasciano una traccia pesante nel match. Più complicato il successo esterno dell'Umana Reyer Ve- nezia, che espugna in volata il "PalaRadi" di Cremona: la Va-noli si arrende per 85-82 e i campioni d'Italia non possono che ringraziare la coppia di bomber formata da John-son-Odom e Sims, a referto con complessivi 44 punti. Anche l'EA7 Emporio Armani Milano va a segno lontana da casa: l'Olimpia viola per 84-72 l'impianto dell'Happy Casa Brindisi, che può solo consolarsi per i 17 punti di Me-sicek, che chiude con il medesimo bottino del biancorosso Micov. Nel posticipo domenicale, la Germani Brescia inciampa nel derby con la Openjobmetis Varese, che dilaga sino al 100-72 dell'ultima sirena grazie, in primis, ai 29 punti infilati da Avramovic (20 di Landry tra gli uomini di Diana, ora quarti in graduatoria). Tra i protagonisti della giornata un posto lo merita, ovviamente Della Valle decisivo per Reggio Emilia sul campo dell'Orlandina. Dopo tre ko di fila, la Fiat Torino, sospinta dai 23 punti di Jones, torna a sorridere sbancando F'Adriatic Arena", tana di una VL Pesaro costretta alla resa per 95-90. La partita alla quale guardava con maggiore interesse l'Orlandina sconfitta da Reggio Emilia vedeva di fronte due squadre in crisi per le troppe sconfitte. Pesaro tenta in tutti i modi senza riuscirci di lasciare l'ultimo posto mentre la Fiat Torino è ancora senza allenatore dopo l'abbandono di Recalcati. Torino si impone sul filo di lana (24-25, 43-49, 67-75). Con le difese delle due squadre a lungo troppo "allegre", spazio ai tiratori: Jones (23) e Garrett (22) da una parte, Moore (18) e Little (16) dall'altra. Il match è andato avanti con sorpassi a ripetizione. Quando ha perso il suo regista Poeta, uscito per un colpo al naso al 32', Torino è andata in ambasce finendo per subire il recupero di Pesaro che al 37' ha piazzato il sorpasso con Mika (85-82). Jones dalla lunetta ha riportato gli ospiti in parità e dopo un errore da sotto di Bertone, Torino ha infilato negli ultimi 60" 5 punti consecutivi, mentre Pesaro ha continuato a sbagliare. Va invece al Banco di Sardegna Sassari l'anticipo di mezzogiorno: al "PalaSerradimi-gni" cade, per 82-74, la Sega-fredo Bologna Tra i padroni di casa 17 punti per Hatcher e 16 per Bamforth. Dall'altra parte Gentile, con 19 punti, è il miglior realizzatore dell'incontro. Nell'anticipo di sabato, infine, la Dolomiti Energia Trentino supera la Red October Cantù con il punteggio di 87-76. Gutierrez, con 23 punti, ruba la scena (20 di Thomas tra i brianzoli). *