Brescia Coach Diana non si nasconde e guarda alla Final Four «Non siamo stati all'altezza Ripartiamo dai nostri errori» Brescia LA PAROLA D'ORDINE è lasciarsi alle spalle la pessima serata di Masnago e rialzarsi in fretta dopo un ko davvero pesante. In casa Germani dopo la brutta prestazione di domenica contro Varese si deve guardare avanti. Non c'è però il tempo per leccarsi le ferite. Venerdì sera a Firenze la formazione di Diana se la vedrà contro la Virtus Bologna per la sfida che vale la semifinale di Coppa Italia. Impossibile però non ritornare sul tracollo avuto contro Varese. Coach Diana non usa tanti giri di parole: «Non siamo stati all'altezza». Cinque parole che valgono come un pugno nello stomaco a una squadra che fino a domenica nonostante qualche passaggio a vuoto aveva quasi sempre giocato alla pari con l'avversario di turno. Contro Varese così non è stato. «Non siamo riusciti fin dall'inizio a pareggiare il loro livello di energia. Durante la partita non abbiamo mai preso ritmo e fiducia. I nostri punti di riferimento sono venuti meno e Varese ha segnato a prescindere dal modo in cui ci schieravamo in difesa. È stata una giornata no, piena di errori e da questi sbagli dobbiamo ripartire per rialzarci subito». L'occasione per rimettersi subito in carreggiata è la Final Eight di Coppa Italia in programma a Firenze da giovedì. «Abbiamo meritato di esserci - ricorda Diana-. Contro Bologna abbiamo la possibilità di riscattare quanto di brutto abbiamo fatto nell'ultimo turno di campionato». Paolo Cittadini BATOSTA Diana, allenatore di Brescia