Red October risucchiata Si allarga la platea playoff Stanley Okoye a canestro contro Cantù: Varese è lanciatissima butti Serie A Le tre sconfitte di fi la hanno frenato Cantù In netta risalita soprattutto Varese e Reggio Emilia «Ricordo che abbiamo dietro di noi Reggio Emilia e Trento», diceva Sodini prima della sconfitta di domenica. Ora il quadro è cambiato. Perché, sconfinando dal basket all'aritmetica, Cantù è sempre ottava ma, per i vari incroci e scontri diretti è scivolata al decimo posto. Quindi, sotto le due avversarie citate da Sodini che, a differenza di Cantù, hanno vinto. E senza dimenticare che, alle spalle di Cantù, si avvicina il ciclone Varese, che ha vinto leultime quattro partite mettendo in ginocchio Venezia, Milano, Cantù e Brescia: nel posticipo ha raggiunto per laprima volta quota 100, imponendo alla Germani il peggior scarto della stagione (- 28). Un'altra avversaria contro cui, probabilmente, si dovi-anno fare i conti. Giornata quindi nerissimaper una Red October (da oggi Mia) che, dopo la conquista dell'ottavo posto e della Final Eight - ma le attenuanti non mancano di certo - ha un po' mollato il colpo. È ripartita subito bene nel girone di ritorno battendo Sassari, poi ha perso tre partite di fila contro Cremona, Varese e Trento. Facendo cadere così anche quel piccolo record detenuto prima del derby, ossia essere l'unica squadra (con Milano) anonaverpersomaidue partite di fila Cantù ora è già arrivata a tre: è - per fortuna - ancora lontana dal record di Capo d'Orlando (8),masiawicinapericolo-samente alla striscia di Pesaro (4). Si diceva delle attenuanti, e non mancano. Non è un caso che questi stop siano coincisi con vari infortuni e acciacchi: Burns ha saltato Sassari e Cremona, Cul-pepper convive da settimane con un problema alla mano e ora starà fuori fino a marzo per la rottura del mignolo della mano destra, Crosariol ha giocato a mezzo servizio contro Varese ed era out a Trento. E se la coperta di questo roster già non era notoriamente lunga, questi infortuni nonhanno fatto altro che appesantire la situazione. Tutto va equilibrato con le aspettative di inizio stagione. Più volte Sodini ha detto che la sua squadra sta andando «oltre». Ed è un particolare di cui bisogna tener conto nelle valutazioni. Anche perché, a meno di un crollo verticale da marzo in poi, Cantù è virtualmente salva e, fatte salve tutte le scaramanzie del caso, la vera lotta sarà per un posto nei playoff. Che - giusto ricordarlo -ben in pochi avevano pronosticato per i biancoblù. LSpo.-L.Pin.