I rivali dei quarti Pianigiani, coach dell'EA7 «Sportivamente allucinante ma per il pubblico è adrenalina pura a metà stagione» "La" partita dei quarti delle Final Eight - senza togliere nulla alle altre sfide - sarà senza dubbio il derby tra Cantù e Milano. Una sfida nella sfida, una partita che non è, per definizione, normale. Lo sabene Andrea Cin-ciarini, uno dei tanti ex della partita di venerdì, e capitano della EA7: «Sarà difficilissima, ci saranno tanti tifosi canturini e sappiamo bene che i nostri avversali sono CinciarinU'ex «Difficilissima perché hanno tanto talento» pieni di talento. Noi dovremo giocare con energia e determinazione, dobbiamo cercare dibloccare le loro tante bocche da fuoco». "Cincia" ha vintole ultime due edizioni della Coppa Italia: «Vorrei anche la terza, è il nostro obiettivo, ma non vorrei dilungarmi con i gesti scaramantici...». Una formula accattivante, quella della Final Eight, come sottolinea il coach dell'Olimpia, Simone Pianigiani: «È sportivamente "allucinante" perché non esiste in altri sport una competizione con tre partite in quattro giorni, ma per il pubblico è adrenalina pura a metà stagione: un'esperienza semprebella da vivere e, da toscano, disputarla a Firenze è ancora più entusiasmante». E per queste Final Eight, fino al termine della stagione, la Pallacanestro Cantù cambierà nome. Oggi sarà infatti presentato a Figi-no Serenza, nella sede della Mia, lanuovapartnershipcommercia-le. Un marchio che ritorna a due anni di distanza: per l'occasione è stata realizzata anche una nuova divisa -dacasaeda trasferta - che richiama il tema del legno, già indossata da Chappell a Firenze. La Mia, azienda di proprietà di Davide Maison, è leader nella fornitura di prodotti per il settore legno/ arredo. L.Spo.-L.Pin