Basket Fiat, l'ora degli addii Ma in Coppa tocca ai nuovi acquisti Preso il lungo Pelle, Iannuzzi verso la Sicilia DOMENICO LATAGLIATA GIANNI DI FERDINANDO Altro giro, altro giocatore. Da inserire in quattro e quat-tr'otto, dal momento che giovedì sera la Fiat sfiderà a Firenze (ore 20,45) i campioni d'Italia dell'Umana Reyer Venezia. Dopo Nobel Boungou Colo, già visto a Pesaro domenica, è adesso la volta di Nor-vel Pelle, 25enne lungo di 211 cm chiamato a dare una mano (sostanziosa) sotto canestro e a limitare i rischi derivanti dalla schiena sempre traballante di Mbakwe: Pelle arriva da Varese, società con la quale ha rescisso il contratto e per la quale ha giocato anche nella scorsa stagione. In quella attuale, è rimasto in campo in media 15.4 minuti segnando 5.7 punti con il 67% da due, il 69 ai liberi, 4.5 rimbalzi e 1.2 stoppate, con 8.6 di valutazione: non un fenomeno, certo un giocatore che potrà risultare utile alla causa. Essendo nativo di Antigua, è equiparato a un comunitario e quindi non andrà in ballottaggio per un posto con Garrett, Washington, Patterson e l'ultimo arrivato Vander Blue: fin da giovedì, infatti, la coppia Galbiati-Comazzi dovrà deci- dere quale dei quattro statunitensi mandare in tribuna visto il format 3+4+5 scelto dalla società in estate. Ci si è insomma una volta di più complicati la vita e adesso non resta che prendere atto di quel che verrà, tenendo pure presente che resta ancora la possibilità di un ultimo tesseramento. Nel frattempo, appunto, incombe la Coppa Italia. Protagoniste le prime otto squadre al termine dell'andata: detto di Torino-Venezia, gli altri accoppiamenti sono Avellino-Cremona (stesso lato del tabellone della Fiat), Milano-Cantù e Brescia-Bologna. «Venezia è favorita - le parole di Galbiati, ieri alla presentazione a Firenze -ma partiamo da zero a zero. Loro sono più forti, noi imprevedibili e pazzi». Il che rende perfettamente l'idea: a Pesaro, comunque, la Fiat ha ritrovato la vittoria che mancava da sei partite (Eurocup compresa) e magari quel pizzico di entusiasmo necessario per immaginare un'impresa. In campionato, i gialloblù si erano peraltro imposti sul parquet veneziano scoprendosi potenzialmente «grandi»: da allora è però successo di tutto, dall'addio di Banchi all'interregno di Recalcati fino all'attuale gestione tecnica e al via vai di giocatori. «Ce la giocheremo senza timori», è l'inevitabile slogan di Galbiati. Il quale dovrebbe comunque avere a disposizione capitan Poeta, uscito a dir poco malconcio dal parquet pesarese (frattura del naso e cinque punti di sutura al sopracciglio): «Tutto sommato niente di grave - scherza lui -. Conto di esserci. Siamo in ripresa, pronti a confermarci». Torino sta cambiando faccia e inserendo nuovi giocatori - il commento di De Raffaele, coach veneziano -. E' un avversario temibile, ma noi vogliamo sfatare il tabù dei quarti di che da anni ci perseguita». Chissà. Intanto, resta da capire con quali giocatori la Fiat scenderà in campo: oltre al ballottaggio tra i quattro statunitensi, vanno anche valutati i recuperi di Vujacic (spalla) e Okeke (forte indisposizione), mentre Iannuzzi è sempre più indirizzato verso Capo d'Orlando e non partirà per la Toscana. Oggi, giorno in cui Vander Blue sarà ufficialmente presentato, se ne saprà forse qualcosa di più. © BY NC ND ALCUNI Dirti miri;:,! kvam Operazione lampo Il capitano Peppe Poeta ha subito la frattura del setto nasale in uno scontro fortuito a Pesaro Stamattina verrà operato a Chivasso e dovrebbe indossare la maschera protettiva giovedì _______Novità anche nello staff Torna Atripaldi ma non come diesse «Felicedi poter dare il mio contributo» ^m Marco Atripaldi torna in Auxilium. Non nelle vesti di direttore sportivo - carica ricoperta fino allo scorso giugno - ma in qualità di «consulenteesterno, come coordinatore delle aree comunicazione». Atripaldi è stato anche dirigente a Caserta, Treviso e Biella, società che ha anche presieduto. Giornalista professionista, in campo editoriale è stato anche amministratore delegato della leb Comunicazione e dell'Eco di Biella. «Sono felice di tornare a Torino- le sue parole- in un nuovo ruolo frutto di una mia scelta di vita. Spero di poter dare il mio contributo per consentire alla famiglia Forni di raggiungere i risultati che meritano». [d.lat.] ['ItiUbrade^liadtlii Main Coppa Iucca ìli nuovi acquisti