L'INCONTRO TUTTI IN PALESTRA A PARLARE DELLA CARRIERA E L'ESEMPIO DI GIACOMO GALANDA Faccia a faccia con il GGG della pallacanestro MARTEDÌ 6 febbraio scorso, noi alunni della III B della scuola secondaria di primo grado "Dino Compagni" abbiamo incontrato il gigante (2,10 metri di passione e simpatia!) Giacomo Galanda, campione internazionale di basket. Dalle 12 alle 13 nella palestra della Pino Dragons con due prime siamo stati accolti dal dirigente sportivo Maurizio Bezzecchi, che ci ha presentato l'ex capitano della nazionale italiana di basket. Jack, come si là chiamare, ha iniziato a parlarci della sua carriera di militante in squadre di basket, fin dall'infanzia, sia in Italia che negli Stati Uniti; anche se ormai dal 2014 non gioca più, non si è fermato ed è diventato consigliere federale, occupandosi soprattutto delle scuole per diffondere il gioco del basket. «Basta crederci e impegnarsi» sono state le parole usate da Jack Galanda, nel riferirsi alla propria carriera, per realizzarsi e continuare a militare a livello internazionale. Questa esperienza ci ha trasmesso messaggi importanti, soprattutto che «vincere significa battere i propri limiti e non solo gli avversari» e che «i limiti si superano con la testa e pensando per la squadra e non a se stessi». Più importante di tutti è stato il riferimento ai momenti difficili che, come può testimoniare un vero campione come lui, fanno crescere, perché dobbiamo capire chi siamo e che cosa vogliamo per poi superare le difficoltà. DOPO l'intervista che leggerete nell'articolo a lato abbiamo immortalato l'occasione con alcune foto. Per mantenere vivo in noi l'interesse per il basket ci è stata data l'opportunità di assistere alla Coppa Italia in cui si contenderanno il premio le 8 migliori squadre di serie A. Questa è stata anche un'occasione per conoscere meglio uno sport meno noto rispetto ad altri, nonché per riflettere sui valori dello sport e della vita. Attenti a non perdere una parola in un incontro non comune