Maglia gialla per la V nera Novità Niente bianconero nella Final Eight, ci sarà il colore della stella ¦ Bologna LA VIRTUS affronterà la Final Eight di Coppa Italia vestendo una maglia creata appositamente per questo evento. Sarà tinteggiata di giallo e il riferimento è al colore della stella che campeggia sulla sua «canotta» dal 1984, anno in cui l'attuale presidente bianconero Alberto Bucci vinse il decimo scudetto, in una stagione dove la squadra non partita favorita, ma di partita in partita trovò il modo di arrivare in finale e di battere Milano. Mancando dal 2012, il club ha deciso di celebrare in questo modo il ritorno in una manifestazione che in ordine di importanza mette in palio il secondo trofeo nazionale. E' una di auelle classiche operazioni in cui le questioni evocative si legano alle iniziative del marketing, il tutto per rendere ancora più evidente il fatto che la Segafredo è tornata in serie A dopo un solo anno di purgatorio. E' UN FATTO più unico che raro che si cambino i colori della maglia e il tutto rimane circoscritto a particolari eventi, anche perchè si corre il rischio che i tifosi non accolgano in modo favorevole questo tipo di operazioni. Nel caso del popolo virtussino i precedenti dicono che la cosa non ha fatto caldo né freddo e che alla fine l'affetto per la squadra ha prevalso su eventuali critiche o disaccordi. Il primo precedente risale al 2000, quando la V nera partecipò ad una formula atipica della Supercoppa che prevedeva il confronto tra otto squadre e in quel caso i colori furono rosso e grigio. Il secondo arrivò nel 2006 quando il colore fu rosa per una sola gara ricordando i 110 anni della Gazzetta dello Sport. In realtà una piccola deroga la si assiste da quando la Segafredo è il mani sponsor con la Ese rossa che campeggia sia sul nero che sul bianco a seconda che si giochi in casa o in trasferta. Massimo Selleri