Dopo La sosta Ora per i biancorossi 5 giorni di riposo, poi inizierà un vero e proprio tour de force Troppe partite, si va verso il rinvio della sfida con Brescia RIPOSO sì, ma con giudizio. L'esercito Grissin Bon, nel lungo periodo di sosta causa Final Eight di Coppa Italia e impegni della Nazionale ricaricherà le batterie secondo un preciso programma, per presentarsi al top della condizione nel mese di marzo; che potrebbe essere decisivo per la corsa ai playoffe lo sarà sicuramente in EuroCup. Dopo l'importante blitz a Capo d'Orlando Della Valle e compagni hanno svolto ieri una seduta defatigante al Pala-Bigi; il gruppo tornerà poi ad allenarsi compatto domenica mattina. Nel frattempo gli atleti bianco-rossi non staranno con le mani in mano. Una buona parte, a partire da De Vico e Markoishvili che si stanno rimettendo in sesto dai rispettivi problemi fisici, svolgerà infatti un programma di lavoro individuale. Con i due sopra citati saranno sicuramente impegnati anche capitan Cervi, Amedeo Della Valle, Mussini, Bonacini e Chris Wright. Sono invece stati concessi un paio di giorni liberi in più a Pedro Llompart, che farà una breve puntata in Spagna per ragioni familiari. Non sono previsti, al momento, amichevoli, anche se si proverà a disputare l'abituale «Trofeo Truzzi», contro la Dinamica Mantova. Dopo i test Mapei, all'inizio della prossima settimana, per valutare le condizioni fisiche della squadra, si deciderà se mettere in cantiere almeno un altro match amichevole. Per quanto riguarda i due «nazionali» Grissin Bon, Della Valle e Markoishvili, il primo sarà certamente la punta di diamante azzurra, mentre non è ancora chiaro se il talento georgiano potrà rispondere alla chiamata della sua federazione. Tutto di- I dubbi di Markoishvili L'infortunio potrebbe impedirgli di giocare con la Georgia: Wright in Sicilia gli ha... rubato la maglia pende dalla documentazione medica che il giocatore invierà allo staff medico della Georgia. E' chiaro che in casa reggiana ci si augura che l'atleta possa essere dispensato. Tornando al match di Capo d'Orlando, ha suscitato curiosità vedere Chris Wright indossare la canotta numero 11, quella di Markoishvili. Questo perchè, una volta arrivati in Sicilia, ci si è accorti che la maglia ufficiale del regista del Maryland si era irrimediabilmente strappata. E' stata così usata una divisa di riserva ed è stato possibile apporvi il nome di Wright grazie a una pressa fornita dall'Orlandina. In merito invece alla sfida casalinga di campionato contro Brescia, prevista FU marzo, la Pallacanestro Reggiana ha chiesto lo spostamento della stessa nell'eventualità di dover giocare la «bella» dei playoff di EuroCup, contro lo Zenit San Pietroburgo, mercoledì 14; la società lombarda ha dato carta bianca a LegaBasket, che dovrebbe pronunciarsi in settimana. Gabriele Gallo