Basket: al PalaSerradimigni emozionante vittoria con ribaltone da -15 a +17 Dinamo, ipoteca sui quarti Le Portel battuta nell'andata di Europe Cup Una conclusione acrobatica di Rok Stipcevic [gloriacalvi] DINAMO SASSARI 72 l£PO»na 55 I Banco di Sardegna Sassari: Spissu 4, Gallizzi ne, Bostic 20, Bamforth 9, Planinic 9, Devecchi, Pierre 4, Jones 4, Stipcevic 7, Hatcher, Polonara 15, Picarelli ne.AH. Pasquini I Le Portel: Golden 11, Odiakosa 6,Traore 7, Mangin 3, Donaldson 9, Chathuant 5, Hachad 2, Hassel 7, Begarin, Carter 5. AH. Girard I Arbitri: Krejic (Slo), Rulesic (Mne) eVuckovic (Slo). I Parziali: 6-18; 27-32; 46-47. I Note. Tiri liberi: Sassari 9/17; Le Portel 16/22. Tiri da due: Sassari 15/34; Le Portel 15/37.Tiri da tre: Sassari 11/30; Le Portel 3/10. Rimbalzi: Sassari 39 (20 offensivi); Le Portel 31 (11 offensivi). Sassari. Un quarto d'ora di paura, un quarto d'ora di battaglia e un'ultima frazione rutilante. Il Banco di Sardegna risale dal -15 e vince addirittura 72-55 contro Le Portel nell'andata degli ottavi della Europe Cup. Dopo un inizio disastroso e tanta confusione, il finale restituisce l'esatta differenza tra le due formazioni. E il +17 è una buona garanzia in vista del ritorno tra una settimana in Francia. «Siamo partiti molto contratti ma siamo stati bravi a girarla con la difesa anzitutto e abbiamo chiuso in crescendo», ha detto il coach Federico Pasquini. La svolta- Posto che per 15' la Dinamo è sembrata in crisi, va detto che se Bo- stic è stato il baluardo anche quando le cose andavano male, l'iniezione di carattere l'ha fornita Stipcevic, mentre il secondo tempo ha consentito a Polonara di avere un plus/mi-nus di 33, come la sua maglia. Fra i tanti quintetti girati alla ricerca della soluzione ideale, quello che ha convinto di più è stato quello più forte fisicamente, con Bostic da "2" e Pierre da "3". La cronaca. Coach Pasquini rivoluziona il quintetto base: Hatcher e Stipcevic insieme, Bostic e Pierre da ah e Jones pivot. Ma la Dinamo resta impaurita e stabilisce un record: quasi sei minuti senza segnare (0-9) sbagliando an- che tiri aperti. Il primo canestro è un tap in di Pierre. La squadra sembra sbloccarsi e Stipcevc segna una tripla e poi un libero (su due) per il 6-9 al 7'. I francesi rispondono con un piccolo break che gli consente addirittura di aumentare il vantaggio: 6-18, che diventa -15 al 14', col Banco inebetito e in imbarazzo contro la zona allungata oltre la metà-campo. Lo scuotono una tripla di Bamforth e due di Bostic nel giro di neppure un minuto, per il 17-26. Due schiacciate di Jones racchiudono la terza bomba di Bostic: 24-27 al 17'. I francesi faticano contro la zona 2-3 ma soprattutto è cambiato lo spirito della formazione di Pasquini che ha iniziato a lottare. Li salva la lunetta: 24-31. Pasquini riprende dopo l'intervallo con lo stesso quintetto base, ma la risposta è sempre negativa: 29-38 dopo due minuti. I cambi portano maggiore efficacia: tap in di Polonara, tripla di Bamforth e 36-38 al 25' e poi 46-47 con entrata sul fondo e Ubero di Polonara. Il sorpasso è frimato da un'entrata mancina di Spissu in apertura di ultima frazione. L'inerzia è rovesciata: Stipcevic e Bostic segnano da tre, Polonara affetta con le entrate la difesa. Le Portel è tramortita. Giampiero Marras RIPRODUZIONE RISERVATA