GRISSIN BON EUFORIA DA EUROCUP REYNOLDS IL TOP JALEN REYNOLDS È STATO ELETTO MVP DELLA PRIMA GIORNATA DEI QUARTI DI FINALE DI EUROCUP: DETERMINANTI 119 PUNTI SEGNATI E GL111 RIMBALZI CONQUISTATI CONTRO LO ZENIT «Non mollano mai Ma in Russia vinciamo» Cervi II capitano è fiducioso per domani Cesare Corbelli QUATTRO anni dopo, siamo ancora allo stesso punto. Ancora quarti di finale di una coppa europea, ancora uno a zero contro una squadra russa, ancora la speranza di chiudere la serie e continuare il sogno. E quella gara-2 contro Samara del 2014 in Eurochal-lenge, se la ricorderà bene Riccardo Cervi, che fu costretto a dormire in aeroporto, prima di riuscire a raggiungere i suoi compagni, perché troppo alto per prendere l'aereo da Mosca a Samara I biancorossi poi compirono il blitz e finirono sul tetto d'Europa. Aneddoti a parte, il capitano biancorosso mantiene i piedi ben saldi a terra ma guarda comunque con fiducia al match di domani. Riccardo, dopo la grande vittoria contro lo Zenit, che tipo di gara-2 dobbiamo aspettarci? «Loro sono una squadra che ama molto muovere la palla, non stanno mai fermi, se prendono ritmo sono pericolosi, dobbiamo riuscire a difendere forte e non lasciarli mai liberi, però siamo fiduciosi. Il finale di gara-I deve darci un suggeri- II segreto «Contro il San Pietroburgo decisiva la voglia di riscatto dopo il flop col Trento» mento per il match in Russia, loro non mollano mai, hanno tanti tiratori e possono recuperare lo svantaggio in poco tempo». Sembravate un'altra squadra rispetto alla partita contro Trento. «Ha influito molto la voglia di riscatto, siamo una squadra di alti e bassi, è capitato più di una volta. Ci manca la costanza. Spero che col passare del tempo possiamo trovare continuità, an- che se quando siamo spalle al muro diamo il meglio di noi e questo può essere un fattore positivo visto che ora arriva il momento più importante della stagione. Abbiamo messo in campo energia e concentrazione incanalate nel modo giusto; eravamo molto motivati e volevamo giocare una partita così: in allenamento ci eravamo dati questo obiettivo e lo abbiamo raggiunto». La difesa in gara-1 è stata sicuramente un fattore determinante, contro una formazione che viaggiava a medie altissime. «Ognuno di noi sapeva cosa fare contro il suo avversario, è stata una prova di coesione e di maturità di squadra. Ce lo siamo detti prima dell'inizio del match, non dovevamo cercare di fare cose straordinarie, ma semplicemente partire dalle cose base come il recupero delle palle e i rimbalzi, tutto il resto è dipeso da queste cose«.