Basket Serie A: oggi l'arrivo e il primo allenamento del possente centro americano L'Orlandina muove le nuove torri Con Likhodey e Knox cambia tutto Di Carlo a Pesaro avrà l'imbarazzo della scelta sotto le plance Giuseppe Lazzaro CAPO D'ORLANDO Grande attesa per l'arrivo di Justin Knox, il possente "centrane" dell'Orlandina, che oggi dovrebbe sostenere il primo allenamento e, dopo il tesseramento che sarà ratificato entro i termini previsti di domani, essere a disposizione di coach Di Carlo e debuttare nella Serie A italiana domenica nell'importante scontro salvezza di Pesaro. Gli "highlights" delle azioni dell'ex lungo della Fortitudo Bologna postate sui social hanno esaltato la tifoseria che adesso non esprime più dubbi e, dopo l'ottimo esordio a Torino di Valéry Likhodey, è consapevole che la società ha fatto un altro sforzo per firmare l'atteso "5" e che non viene lasciato nulla di intentato per raggiungere la salvezza, unico ma importantissimo traguardo rimasto di questa stagione con più spine che rose sin qui. Ma nella semi rivoluzionata batteria dei lunghi (è sempre in piedi la richiesta per Wojcie-chowski della Pallacanestro Trieste 2004 in A2) c'è anche un rigenerato Luca Campani che ha imziato con il piede giusto e tanta voglia di fare bene la stagione della rinascita a Capo d'Orlando. «Domenica scorsa a Torino - dove l'ex Varese è stato l'Mvp dell'Orlandina -abbiamo giocato una ottima partita. Siamo partiti male ma siamo riusciti a recuperare e, addirittura, eravamo avanti di sette lunghezze a poco più di 5' dalla fine. Poi, purtroppo, la gara si è decisa nel punto a punto finale dove sono preval- si gli episodi, a loro favorevoli. Da quando sono arrivato a Capo d'Orlando sicuramente è stata la migliore partita che abbiamo giocato e sono certo che se giocheremo sempre così ci toglieremo delle soddisfazioni». Il tuo ambientamento è stato rapidissimo visto l'esito del parquet. «Ho fatto una buona Campani: «La sfida sul campo dei marchigiani è importante ma non decisiva» partita - si limita a rispondere il centro emiliano - ma l'avrei volentieri barattata con una vittoria. A Capo d'Orlando mi sto trovando molto bene e con un impatto positivo perché lo staff ed i compagni sono stati da subito super e mi hanno fatto sentire uno di loro. La città vive di basket, questo è molto bello». E adesso vi preparate alla delicata gara di domenica a Pesaro, uno scontro diretto. «Sì -risponde Campani -, ma non decisivo per noi. Infatti poi, comunque vada, mancheranno nove partite alla fine e tutto può ancora succedere. Sicuramente è un match importante e difficile e questo tipo di partite sono complicate da affrontare. Ma sono sicuro che la prepareremo al meglio e se proseguiremo sulla strada vista a Torino sono certo che faremo bene». Sui freschi movimenti di mercato operati dalla società Campani dice la sua. «Non è mai facile, a stagione in corso, fare tanti cambiamenti. Ma stiamo lavorando bene in palestra e poi si vedrà domenica. Dobbiamo solo continuare così». Ieri la squadra ha svolto un'altra, doppia seduta e oggi si lavorerà maggiormente per facilitare l'inserimento di Knox. Verso la sfida a Pesaro. Di Carlo ieri ha diretto una doppia seduta di allenamento