Pistoia uno spartiacque per Cantù Basket serie A. La sfida casalinga di domenica precede un ciclo di cinque partite terribili per la Red October In prospettiva playoff la vittoria con la The Flexx è imprescindibile perché più in là il calendario sarà in discesa FABIO CAVAGNA CANTÙ Nel campionato scorso la vittoria casalinga della Red October contro Pistoia - si trattava della quartultima giornata ed era metà aprile - consegnava alla Pallacanestro Cantù la certezza della salvezza. Laprodezza di JaJuan Johnson sulla sirena sanciva, oltre al canestro del 73-71, la fine delle tribolazioni. Ebbene, anche questa volta la partita con la The Flexx (curiosamente, il terzo arbitro Gianluca Calbucci è lo stesso di un anno fa) in programma domenica alle 20.45 al PalaBanco-Desio potrebbe rappresentare un autentico spartiacque all'interno dell'attuale stagione can-turina. Perché, se vogliamo condividere e sposare le dichiarazioni del coach biancoblù Marco So-dini che ancora sostiene di pensare alla lotta per non retrocedere, vincere contro la squadra toscana guidata dal suo collega Enzino Esposito significherebbe di fatto blindare la permanenza in serie A per dedicarsi compiutamente al traguardo successivo, ovvero i playoff. A Venezia si giocherà alle 19 Se invece la prudenza dell'allenatore viareggino della Red October pare un tantino eccessiva e il capitolo permanenza nella massima categoria lo si vuol dare per acquisito, ecco che la sfida con Pistoia deve comun- que essere vinta perché - quantomeno sulla carta - è l'ultima "fattibile" prima di una serie di match dalla parvenza effettivamente più complicata. Perché la sequenza delle cinque gare successive per la Red October è la seguente: a Venezia (a proposito, proprio ieri la Legabasket ha disposto che al Talier-cio di Mestre si giochi sì domenica 18 marzo ma con inizio posticipato alle 19), con Torino, a Brescia, a Bologna, con Milano. Insomma, una serie di appuntamenti alquanto inquietanti (tutte le avversarie precedono i biancoblù in classifica) con la quale si rischia unbottino di punti veramente esiguo. Per questo i due in palio contro la The Flexx si annunciano fondamentali al fine di mettere fieno in cascina prima del ciclo terribile per poi giocarsi l'eventuale volata playoff con un calendario che nelle ultime quattro giornate potrebbe tornare a farsi amico. In quel frangente, infatti, la Pallacanestro Cantù giocherà a Pesaro, con Reggio Emilia, a Ca- I La scorsa stagione il match casalingo con la The Flexx sancì l'aritmetica salvezza canturina pò d'Orlando per chiudere la regular season al PalaBancoDe-sio contro Brindisi (tutte le rivali sono dietro in graduatoria). Da una visione più ampia d'assieme, l'impressione è che le prime quattro della classe ai playoff ci arriveranno tranquille, mentre l'unico posto che condurrà direttamente in A2 dovrebbe realisticamente essere un discorso che coinvolge soltanto Pesaro e Capo d'Orlando, i due team effettivamente più deboli dell'intero arco costituzionale della serie A. Le pretendenti Brindisi e Pistoia paiono destinate a salvarsi senzapatemi eccessivi, mentre le quattro poltrone ancora da assegnare per i playoff vedono affollarsi otto pretendenti, pur con sfumature anche molto diverse. Perché Torino e Bologna una sorta di prelazione parrebbero essersela guadagnata, mentre - sul versante opposto - non sarà facile per Varese accedere alla post season. Ciò significa che a contendersi i due posti residui dovrebbero tendenzialmente essere Sassari, Cremona, Trento e Reggio Emilia. Oltre, ovviamente, a Cantù. Classifica: Venezia, Milano 30 punti; Brescia, Avellino 28; Torino 24; Bologna 22; Cantù, Cremona, Trento, Sassari 20; Reggio Emilia 18; Varese 16; Pistoia 14; Brindisi 12; Capo d'Orlando 10; Pesaro 8. David Coumooh, ex giocatore della The Flexx Pistoia, a canestro in sottomano contro Avellino foto butti