IL CONFRONTO Chiamate a raccolta le 37 società lombarde di B e C Riforme e conseguenze, club riuniti Chiamata a raccolta per le 37 società lombarde militanti in serie B e C Gold. Domenica mattina a Milano, presso la sede del Comitato Regionale FIP in via Pirane-si, il presidente Alberto Bellondi e il consigliere Carlo Ponzelletti hanno indetto una riunione delle società dell'ultimo campionato nazionale e del primo campionato regionale (9 le varesine con le al-tomilanesi) per fare il punto della situazione in vista delle riforme dei campionati maggiori in programma dal 2018-19. «Sarà una opportunità utile per confrontarci su temi di stretta attualità ed estrema importanza - afferma il presidente della Sangiovese, che sabato scorso ha partecipato all'assemblea dei club di B indetta a Fabriano dalla Lega Nazionale Pallacanestro -. Ho apprezzato molto il tentativo della LNP di dare ascolto alle richieste della B di avviare una consultazione con la FTP, lo scopo primario della riunione sarà quello di sensibilizzare le 11 società lombarde sull'argomento». In pratica il secondo campionato nazionale, che l'anno prossimo sarà il più penalizzato dalla riduzione dell'A2 da 32 a 28 squadre (13 retrocessioni su 64 partecipanti), manterrà la percentuale più elevata di retrocessioni anche aregime dal 2019-20 (il 17% rispetto al 14% dell' A2 e il 12,5% della A). Le società chiedono di ridurre l'interscambio tra B e i campionati regionali, con possibili ricadute anche per la Lombardia che al momento é l'unica regione d'Italia a proporre due promozioni dalla C Gold. L'invito per le società del massimo torneo regionale è legato invece alla volontà di tastare il polso sulla formula del 2017-18 e sulle ipotesi per i format del futuro nel caso in cui si dovesse rimanere sotto la "massa critica" delle 28 squadre (quest'anno 26 con due gironi da 13 e l'obbligo dell'attuale fase ad orologio).