LE CIFRE LO PROMUOVONO NELLA SUA PRIMA STAGIONE NCAA HA VIAGGIATO CON MEDIE DA RECORD: 15,8 PUNTI E 5,4 RIMBALZI A PARTITA ERA GIÀ STATO DECISO SE FOSSE RIMASTO A REGGIO AVREBBE GIOCATO IN SERIE A E IN EUROCUP CON LA GRISSIN BON Lever conquista gli Usa È l'esordiente deiranno Storie di ex Importante riconoscimento per il pivot «WHO SAID newcomer?» Nuovo arrivato a chi? Alessandro Lever (in azione nella foto), nel corso della Regular Season collegiale, ha dimostrato di aver beneficiato al massimo dello spostamento da via Cassala a Phoenix, diventando in poco tempo la stella dei Lo-pes di Grand Canyon University. «Qui mi sento a casa», aveva del resto dichiarato entusiasta in un'intervista al Carlino lo scorso gennaio. 11 lungo classe 1998 di Bolzano, prodotto delle giovanili bianco-rosse, ha visto le sue esaltanti prestazioni nella WAC Conference (in Arizona si è guadagnato il soprannome di Italian Stallion...) venire premiate con il riconoscimento di Rookie of Year, matricola dell'anno, e l'inserimento nel First-Team, il miglior quintetto della Conference, dopo aver fatto registrare in stagione 15.8 punti, 5.4 rimbalzi, 1.6 assist di media, tirando con il 55% da due, il 33% da tre e l'80% ai liberi. Bisogna aggiungere che se Lever non fosse volato negli Stati Uniti, sarebbe entrato sicuramente tra i 12 giocatori della prima squadra della Grissin Bon sponsorizzato dal patron Stefano Landi a cui il giocatore era molto piaciuto nelle sue apparizioni sul parquet la scorsa stagione. «Sono molto felice! Ho lavorato duro dall'inizio del campionato e questi sono i risultati che ho ottenuto, perciò significa che sono sulla strada giusta per migliorare. - commenta Lever - Senza i miei compagni non ce l'avrei fatta: mi aiutano a migliorare ogni giorno insieme agli allenatori». Nella notte, a Las Vegas, Lever ha debuttato nei quarti di finale del torneo della post-season WAC, dove Grand Canyon, essendo arrivata terza in Regular Season, ha affrontato la sesta classifi- cata UMKC, battuta due volte in stagione. La squadra vincitrice della competizione ottiene un pass diretto per il grande torneo NCAA (68 squadre con Final Four a San Antonio), al quale, in caso di vittoria finale, la squadra di Lever si qualificherebbe per la prima volta nella propria storia. Andrea Russo © RIPRODUZIONE RISERVATA