Basket Serie A: l'americano non potrà essere schierato nello scontro salvezza L'Orlandina a Pesaro senza Knox Slitta il tesseramento del centro Tempi burocratici più lunghi del previsto per il ritiro del visto Giuseppe Lazzaro CAPO D'ORLANDO Attesa vana. Il neo lungo del-l'Orlandina, Justin Knox, a causa di tempi burocratici più lunghi del previsto-come hainfor-mato la società in un breve comunicato - ritirerà il visto soltanto oggi e, quindi, non potrà essere tesserato entro stamane per la sesta giornata di ritorno. L'ex centro della Fortitudo Bologna si unirà ai nuovi compagni direttamente a Pesaro tra sabato e domenica, quasi certamente assisterà alla partita ma dalla tribuna e, quindi, coach Di Carlo, nel reparto lunghi, dovrà ancora arrangiarsi come fatto domenica scorsa a Torino, vale a dire conLikhodey e Campani nello "starting five" ed il solo Wojciechowski ad alternarsi nei due ruoli in vernice. Una brutta tegola per il coach biancazzurro ma a Torino la squadra ha saputo reagire, ha sfiorato la vittoria e, dal punto di vista psicologico, è consapevole che dovrà avere lo stesso atteggiamento per venire a capo della sfida. L"'Adriatic Arena" sin qui è stato un parquetta-bù per Capo d'Orlando dove ha conosciuto solo sconfitte: finì 108-101 nella stagione 2007/08, quindi una prodezza di Ross sulla sirena certificò il 62-60 nel 2014/15 (il lungo del Mississipi fu decisivo anche al ritorno con i famosi due liberi a tempo scaduto), 70-65 nel 2015/16 e 70-68 nella scorsa stagione. Quattro precedenti, altrettante sconfitte, per uno scontro diretto dove in palio c'è una buona fetta di salvezza anche se la pressione è tutta sulla squadra di casa, obbligata a vincere avendo due punti di ritardo in classifica e un -17 incassato all'andata che potrebbe pesare al termine, in caso di arrivo a pari punti, a patto che l'Orlandina non prenda una imbarcata domenica. La Vuelle, per questa partita fondamentale, ha chiesto un sacrificio ai propri tifosi, orga- La società annuncia dopo quasi 4 anni la separazione dal team manager Mauro Saja Si parte così Venezia e Milano coppia al comando L'ANTICIPO DI DOMANI Trento-Varese_______________ LE PARTITE DI DOMENICA Sassari-Cremona Torino-Venezia Virtus Bologna-Milano Avellino-Brindisi Pesaro-Orlandina Cantù-Pistoia Reggio Emilia-Brescia (4 aprile) CLASSIFICA Venezia e Milano 30, Brescia e Avellino 28, Torino 24, Virtus Bologna 22, Cantù, Cremona, Trento e Sassari 20, Reggio Emilia 18, Varese 16, Pistoia 14, Brindisi 12, Orlandina 10, Pesaro 8. ruzzando il "VL-Day" e, come ha spiegato il presidente Ario Costa, serve l'aiuto dei supporterà definendo storica la giornata della sfida contro la Beta-land. «Vincere non ci basterà per salvarci - ha aggiunto Costa - ma una vittoria sarebbe la base sulla quale costruire la salvezza». Per questo è stato chiesto il 110% ai giocatori e anche coach Leka sa di giocarsi tantissimo in prospettiva futura. Intanto l'Orlandina ha reso noto che si è conclusa nei giorni scorsi la collaborazione con Mauro Saja che per quasi quattro anni ha svolto il ruolo di team manager. «Sono state stagioni costellate di soddisfazio- ni - si legge nella nota - coincise con la crescita umana e professionale di Mauro, al quale il club rivolge un sentito ringraziamento sia per la qualità dell'attività svolta, che per l'apprezzata disponibilità con la quale ha contraddistinto il suo impegno. A Mauro un grande in bocca al lupo per il suo futuro professionale e personale». Non è chiaro cosa sia successo, in ogni caso Saja, con un passato a Barcellona ai tempi del presidente Bottina, ha dato tutto e anche di più per la causa biancazzurra, trepidando in panchina e ha sempre avuto un ottimo rapporto coni giocatori, tutti i tecnici e i tifosi. < centro Justin Knox ex Fortitudo Bologna e Levski Sofia