L'Europa rida la carica alla Dinamo La squadra di Pasquini ritrova sicurezza in difesa e fiducia al tiro, ora avanti così » SASSARI Diciassette buoni motivi per pensare positivo, 17 punti di scarto per tornare a sorridere e a guardare dall'angolazione giusta sia l'Italia che l'Europa. La vittoria di mercoledì sera contro Le Portel, nell'andata degli ottavi di finale della Europe Cup, non dà garanzie assolute alla Dinamo, ma il 72-55 con il quale la squadra di Federico Pasquini ha regolato i francesi rappresenta comunque un buon punto di partenza. Mercoledì prossimo Devecchi e compagni si giocheranno il passaggio del turno nella gara di ritorno in Francia, ma nel frattempo il motore ha ripreso giri e soprattutto sono arrivate risposte interessanti a livello mentale. Mettere in freezer nel migliore dei modi la pratica Le Portel permette sopratUitto di imboccare con la necessaria tranquillità la via che conduce al delicatissimo confronto di domenica mattina. In arrivo c'è infatti la banda guidata dall'ex coach biancoblù Meo Sacchetti, della quale fanno parte i cugini Diener e un quarto ex, quel Darius Johnson Odom che l'anno scorso venne lasciato andare dalla Dinamo al termine di un girone d'andata nel quale il suo rendimento era stato considerato insoddisfacente. Se domenica scorsa sul campo di Milano i sassaresi erano andati tutto sommato bene in fase offensiva (93 punti realizzati) ma si erano di fatto "autopuniti" con una prestazione di- fensiva imbarazzante (116 punti incassati), due sere fa con l'Essm Le Portel si è visto un notevole passo avanti. Scesa in campo bloccata, terrorizzata, la Dinamo è andata sotto di 16 punti, ha stretto i denti per restale in partita e nel secondo tempo ha cambiato completamente registro: negli ultimi due quarti i biancoverdi di Pasquini hanno messo la museruola ai francesi, concedendo la miseria di 23 punti. Dall'altra parte sono bastate le fiammate di un Josh Bostic in gran forma e di un Achille Po-lonara bravissimo a ttovare il "clic" mentale che gli ha permesso di entrare in tiance agonistica e di scacciare immediatamente i fantasmi della pessi-maprestazione di Milano. (a, si.) Travfs brividi per II mio ritomo a Sassari