BASKET EUROCUP SAN PIETROBURGO E'AMARA LO ZENIT E' STATO BRAVO A FAR SALTARE IL BUNKER REGGIANO ACCELERANDO I RITMI: RISPETTO ALLA GARA DI MARTEDÌ' I RUSSI HANNO REALIZZATO 30 PUNTI IN PIÙ' PER IBIANCOROSSI4 GIORNI DI RIPOSO DOMENICA DI RIPOSO PER LA GRISSIN BON CHEAVREBBE DOVUTO GIOCARE CON BRESCIA MA LA PARTITA E' STATA RINVIATA AL4APRILE La Grissin Bon si illude poi cade: si va allo spareggio I biancorossi partono forte (4-13), guidano a lungo (35-41 al 22°) ma subiscono 56 punti nella ripresa e alzano bandiera bianca DUELLO Jalen Reynolds contrasta il pivot dello Zenit Drew Gordon: la partita si è decisa anche nelle aree colorate Zenit Grissin Bon ZENIT: S. Reynolds 4 [2/2,0/2), Kara-sev 6 [1/4, 0/3], Harper [0/2], Whit-tington 8 (2/3.1/3), Valiev 6 (1/2); Vo-ronov 22 (5/6, 2/4), Simonovic 11 (3/4, 1/1), Gordon 4 (2/3); Kuric 16 (2/3, 3/7), Griffin 12 (4/6, 0/3), Bari-nov 2 (1/2, 0/1). N.E. Vikhrov. Ali. V. Karasev GRISSIN BON: C. Wriqht 12 (4/9, 1/3), Della Valle 7 (1/2), Markoishvili 13 (3/3, 2/7), White 8 (4/7), Cervi 4 (2/4); Candì 5 (0/1 da 3), Llompart 3 (1/2, 0/2), Reynolds 12 (3/6), J. Wright 13 (6/10), Nevels, De Vico (0/1 da 3), Mussini. Ali. Menetti Arbitri: Shemmesh (Israele), Petek (Slovenia) e Dragojevic (Montenegro) NOTE - Parziali tempi: 20-18, 35-39, 64-60. Tiri liberi: Zenit 24/31, Grissin Bon 20/28. Antisportivo a Llompart al 32'28 (67-64). Rimbalzi: 31-27 per lo Zenit. Spettatori 5.464 Daniele Barili! TRENTA gradini. Li ha dovuti percorrere tutti, la Grissin Bon. In ginocchio e a capo chino. Trenta gradini che l'hanno fatta scendere verso il purgatorio dei canestri. Dove i biancorossi dovranno riflettere su una partita che pensavano di aver preso in pugno e, al contrario, si sono visti scivolare via come sabbia tra le dita. Trenta gradini che, alla resa dei conti, fanno la differenza tra il sogno e l'incubo. Tra la felicità e l'amarezza. Tra la vittoria e la sconfitta. Perché se martedì sera i biancorossi erano riusciti a sgretolare le certezze dello Zenit concedendo loro solo 61 punti in 40 minuti vissuti in trincea, ieri i russi hanno fatto esplodere il bunker reggiano insaccando 91 punti nel canestro biancorosso. E in quei 30 punti di differenza c'è proprio tutto. Per- ché è impensabile poter vincere in trasferta subendo così tanto. Ed è impensabile pure sognare le semifinali dell'Eurocup se si concede allo Zenit un bottino così rilevante. Niente da fare, insomma. Dopo la grande illusione iniziale (4-13 per la Grissin Bon) e 22 minuti in cui la partita sembrava I viaggiare sui binari più congeniali alla compagine di Menetti, è arrivato un secondo tempo tutto di marca San Pietroburgo. Nella ripresa, infatti, i padroni di casa hanno realizzato 56 punti con 6/11 da 3 punti (29 punti solo nel terzo quarto) e hanno rifilato un paio di sberle dolorose ai reggiani. Un messaggio chiaro e forte in vista dello spareggio che si disputerà mercoledì alle 20,30 in via Guasco. Una partita che sarà lo snodo cruciale di quasi tutta la stagione biancorossa. Una partita in cui bisognerà tenere lo Zenit più vicino ai 61 punti di martedì che ai 91 di ieri. E DIRE che ieri, per 22 minuti, c'eravamo quasi illusi. Perché i russi all'inizio del match, sembravano continuare a sbattare contro la difesa biancorossa senza capirci granché. Coach Karasev rivoluzionava il quintetto per allungare le rotazioni ma sul 4-13 doveva far uscire i titolari dalla panchina ed era proprio il ripescato Voronov, con 9 punti quasi consecutivi, a chiudere il fossato che i biancorossi avevano scavato ad inizio match (15-15). La Grissin Bon, però, era brava a macinare il proprio gioco con grande serenità e sembrava poter centrare il 2-0 che sarebbe valso la qualificazione. Tutto questo fino al 35-41 quando la tripla di Markoishvili, che avrebbe potuto dare il più 9 ai reggiani, entrava ed usciva beffarda dal canestro. Da quel momento la Grissin Bon cominciava a sfaldarsi. E non reggeva più in fase difensiva. Lo Zenit, da squadra esperta, sembrava uno squalo che annusava l'odore del sangue. I russi acceleravano il gioco, trovavano i ritmi più congeniali al proprio modo di esprimersi e sul cielo reggiano si addensavano nuvoloni dal sapore di tempesta. Per di più sul 67-64, con la Grissin Bon che cercava disperatamente di restare aggrappata alla partita, gli arbitri punivano Llompart con un antisportivo molto fiscale. Era il trampolino di lancio per i russi che saltavano oltre L'ostacolo e, messe le mani sul volante, non le toglievano più. I tiri di un resuscitato Kuric e di Griffin facevano la differenza mentre nella Grissin Bon non si accendeva mai Della Valle, braccato dalla difesa locale e condizionato dai falli. Il parziale degli ultimi 7 minuti, così, era a senso unico (24-13) e Reggio doveva inchinarsi. Percorrendo in ginocchio i 30 gradini che l'hanno portata nel purgatorio dei canestri. Ci si rivede mercoledì: ci si giocherà tutto in una notte. 0 RIPRODUZIONE RISERVATA Gara-3 Mercoledì sfida decisiva: da oggi biglietti in vendita SCATTERÀ" oggi la prevendita dei biglietti per lo spareggio-qualificazione tra Grissin Bon e Zenit che si disputerà mercoledì sera alle 20,30 al PalaBigi. E siamo certi che la corsa ad acquistare il biglietto da parte dei tifosi reggiani sarà consistente. Per chi aveva acquistato il tagliando in occasione di gara-I ci sarà la possibilità di confermare il proprio posto fino a lunedì sera mentre saranno in vendita liberi i biglietti, oltre 500, che nes- suno aveva acquistato martedì sera. La prevendita è in programma a "lo stoRE" in Piazza Prampolini e nella sede della Pallacanestro Reggiana in via Martiri della Bettola 47. Sarà inoltre possibile rinnovare il proprio posto anche online sul sito www.vi-vaticket.it inserendo il codice T-LITE presente sul biglietto per Gara 1. Per esercitare in loco (sede e stoRE) il diritto di prelazione, sarà necessario presentare il proprio biglietto per Gara 1. Questi gli orari di apertura: "lo stoRE" dalle 10 alle 20 mentre in sede l'apertura sarà dalle 10 alle 19.