Basket: nella Vanoli Cremona ci sono anche i cugini Diener e Johnson-Odom la Dinamo all'esame dell'ex Domani il ritorno di Meo Sacchetti a Sassari ?? «Il piacere c'è per tutti, magari Travis la vive con un pizzico di tensione in più perché per lui è il primo ritorno a Sassari da ex». Alla vigilia della gara di domenica a mezzogiorno, il coach del Cremona (e della Nazionale) Meo Sacchetti prova a raccontare le emozioni di una gara fuori dall'ordinario. Mettendo insieme le stagioni del gigante di Altamura (sei e mezzo), Travis Diener (quattro), Drake Diener (tre) e Darius Johnson-Odom (mezzo campionato 2016/17) si ha una valanga di ricordi. «Belli», chiarisce subito il tecnico della Vano-li, «perché dell'esperienza sassarese mi tengo tutte le cose buone, ambiente, amici, quello che è accaduto dentro il campo e quello fuori, mettendo da parte le situazioni non piacevoli che possono capitare quando si allena. Sono sereno e mi godo il bello». Scommessa Aladiener. Sacchetti è al secondo rientro da ex, l'anno scorso era a Brindisi. Drake Diener invece è stato avversario nella finale scudetto del 2015 con Reggio Emilia e anche Capo d'Orlando. Johnson-Odom con Cremona nel girone di ritorno dell'anno scorso. Per Travis Diener è la prima volta. Impensabile dopo il suo ritiro nel 2014, nonostante i tre anni di contratto, per entrare nello staff tecnico della sua Marquette University. In estate la clamorosa notizia di una sua ripresa dell'attività. Meo Sacchetti spiega: «Lui è quello che accusa più tensione. Spero che sappia incanalarla come sa. Travis ha sofferto all'inizio, era tre anni fermo e poi non è mai stato un superman, ma pian piano è entrato in sintonia e ci sta dando una mano per migliorare dopo il brutto inizio, come ci sta aiutando Fontecchio». Spareggio playoff. Stessi punti in classifica, ma ad oggi quel netto successo all'andata di Cremona per 96-81 mette in vantaggio i lombardi nella classifica avulsa sulla Dinamo. «Sicuramente quella è stata la migliore gara fatta in casa all'andata insieme al successo su Avellino. Siamo due squadra che fanno tanto canestro, anche da tre punti, ma ogni gara è particolare. Di sicuro non ci snobberanno. Questa partita vale doppio perché chi fa due punti li toglie a una concorrente e poi visto l'equilibrio le differenze negli scontri diretti conteranno». Giampiero Marras RIPRODUZIONE RISERVATA SH?3 Meo Sacchetti, coach di Cremona e et azzurro BASKET ¦ VOLLEY I SlTUtT