Happy Casa, ad Avellino per il colpo Basket II Brindisi cerca di approfittare del momento di difficoltà degli irpini per conquistare la vittoria Coach Frank Vitucci di Antonio RODI__________ BRINDISI - Senza nessuna paura, ma a testa alta e senza aLcun timore reverenziale. La Happy Casa proverà stasera (palla a due ore 18,00) a sbancare il PalaDelMauro di Avellino laddove finora è riuscita ad andare a punti la sola Leonessa Brescia (sono invece ben otto i successi ottenuti sul legno amico dal team campano). Impresa difficile ma non impossibile, a pallacanestro fatta di tanta determinazione per l'intero arco del contendere. Ecco, Brindisi dovrà ritrovare una maggiore continuità di rendimento all'interno di un match nel quale dovrà, tra l'altro, migliorare rispetto alla trasferta di lunedì scorso a Brescia sia in termini difensivi che offensivi. In altre parole i biancazzurri dovranno, gioco forza, giocare una partita di qualità, tanto sotto l'aspetto corale che dei singoli protagonisti. Solo così la squadra allenata da Francesco Vitucci (ex di turno) potrà sperare di rimane- re attaccato all'avversario per giocarsela fino in fondo. Missione complicata, ma la Happy Casa ha l'obbligo di provarci nonostante le difficoltà che oggi la Scandone sembra incontrare. Zerini e compagni, infatti, sono reduci da due sconfitte consecutive in campionato e dall'opaca prestazione fornita nel match d'andata degli ottavi di finale di Fiba Europe Cup di mercoledì contro lo Tsmoki Minsk. «Vorranno quindi rifarsi subito - taglia corto l'assistati! coach Gianluca Quarta - soprattutto perché giocano davanti al loro pubblico. È una squadra molto solida e che basa la sua forza su un organico molto profondo, di talento e con grande qualità atletica e fisica». Una certa pressione attorno alla squadra biancoverde però c'è ed è evidente nonostante il tentativo compiuto in settimana dal ds Nicola Alberani di compattare l'ambiente in una fase della stagione alquanto delicata. Nell'ultimo scorcio del suo cammino, infatti, Avellino non sta brillando. Sembra quasi giocare con troppa ansia addosso e questo non può che influire sulle prestazioni di un gruppo che, di colpo, sembra aver perso tutte le sue certezze. «Questo è un momento di emergenza per noi - ha tenuto a sottolineare coach Stefano Sacripanti - sia perché non abbiamo Hamady Ndiaye, fuori per infortunio, sia perché raramente riusciamo a fare allenamento con la squadra al completo. La frustrazione della partita di mercoledì non è solo dei tifosi, ma anche e soprattutto la nostra: i nostri giocatori sono fin troppo coscienziosi, ci tengono tantissimo, qualche volta sarebbe meglio esse- re leggermente più 'menefreghisti' e a prendersi tiri senza accusare eccessivamente l'ansia. Dobbiamo stringere i denti e riuscire a superare questo momento negativo, ma sono convinto che questa squadra possa riuscire a togliersi ancora tante soddisfazioni. Contro Brindisi ci aspetta un match durissimo», ha concluso l'allenatore della formazione campana. Numeri e curiosità. L'ultima vittoria di Brindisi ad Avellino risale a dicembre del 2014 quando i biancazzurri s'imposero 77-80 mentre sono in assoluta parità i precedenti tra i due allenatori (16 sfide, 8 successi per parte). Avellino è la seconda squadra per punti seganti (84,5 di media) e prima per valutazione (98,5), così come segna più punti in trasferta rispetto alle gare giocate in casa (84,8 lontana dal Pala-delMauro, 84 punti in casa). Infine, il playmaker biancaz-zurro Nic Moore è il giocatore con la percentuale più alta dalla lunetta, tirando con il 90,7 per cento a cronometro fermo. LA GIORNATA " Il programma (6a dì ritorno): Sassari-Cremona; Torino-Venezia; Virtus Bologna-Milano; Avellino-Brindisi; Pesaro-Capo d'Orlando; Cantù-Pi-stoia; Trento-Varese giocata ieri: Reggio Emilia-Brescia (04/04/2018). Classifica: Venezia e Milano 30; Brescia e Avellino 28; Torino 24; Virtus Bologna 22; Cantù, Cremona, Trento e Sassari 20; Reggio Emilia 18; Varese 16: Pistoia 14; Brindisi 12; Capo d'Orlando 10; Pesaro 8.