BASKET LOJM ha smarrito la via della vittoria Anche con Trento arriva un netto k.o. Un passaggio a vuoto troppo lungo, tra secondo e terzo quarto, costa a Varese la partita. OJM sconfitta, ieri sera, sul parquet di Trento. Ai biancorossi non è bastata la buona prestazione di Okoye per raddrizzare un match iniziato benino ma poi messosi male. I trentini hanno comandato per tre quarti di gara chiudendo 82-74. Sciascia alle pagine 34-35 Okoye non basta Varese si arrende Fuga Trento nel 2° quarto, la rimonta non scatta TRENTO - L'Openjob-metis segna ancora il passo lontano dal PalA2A. Secondo assalto esterno a vuoto per la truppa di Attilio Caja: dopo Pistoia anche Trento mette alle corde una Varese ancora priva di capitan Ferrerò (solo due campi nel secondo quarto prima del forfait imposto dal dolore perdurante alla caviglia destra ammaccata). Tra l'infortunio del capitano e il cambio Delas-Pelle ancora da metabolizzare, evidente l'impatto negativo della lunga pausa per Coppa Italia e Nazionali sul rendimento della compagine biancorossa. Che ha girato a vuoto per 15 lunghi minuti dopo un avvio tutto sommato promettente, pa- gando a caro prezzo i 37 punti concessi tra il secondo e la prima metà del terzo quarto ad un'avversaria in gran forma come la Dolomiti Energia (vittoria consecutiva numero 4 per la formazione di Buscagha pur senza il play titolare Gutierrez). Fatale il passaggio a vuoto di un secondo quarto senza pericolosità interna con 10 errori su altrettanti tiri da 2 punti in una gara nella quale invece l'attacco di Varese ha fatturato col 62%, 53% e 60% nelle altre tre frazioni. La chiave di lettura del primo tempo dai due volti sta tutta nel duello a rimbalzo: Varese comanda nel primo quarto (5-10) e amministra il match su ritmi cadenzati, raccogliendo comunque meno di quanto prodotto con troppi tiri aperti sul ferro per un "misero" più 3 a dispetto del 62% contro 33% nelle percentuali dal campo. Poi Trento sfrutta l'atipicità dei suoi quintetti senza ruoli definiti ma con un eguale tasso atletico: decisivo il 15 -8 a rimbalzo del secondo quarto e la qualità elevata delle conclusioni prese dagli arcieri locali contro gli affanni varesini senza più le soluzioni interne di Cain. Nel complesso Varese ha alzato l'asticella della qualità del gioco rispetto a Pistoia, trovando conferme da un Okoye ormai terminale principe grazie ad un'affidabilità perimetrale costante. E anche stavolta i biancorossi hanno ribadito la forza mentale di una squadra capace di non arrendersi mai, anche quando Trento aveva sparato a raffica dall'arco con i duttili Gomes e Silins per arrivare a più 16 a metà del terzo quarto. Quando Avramovic e Wells hanno preso per mano la squadra sul perimetro, innescando un Vene pungente nei 15' finali, Varese ha ricucito due volte sulla base del suo sistema corale che ha trovato soluzioni alternative al solo Okoye. Alla fine però l'Aquila ha pescato maggior qualità dalla panchina (36 punti contro i 17 del secondo quintetto ospite) con il pungente Franke a piazzare stilettate velenose. Sconfitta complessivamente "onesta" sul campo di una squadra superiore a Pistoia che ribadisce alcuni concetti chiave in vista delle ultime 9 partite della re-gular season. Prima di tutto, i playoff sono una chimera: per rincorrere i primi 8 posti serve una qualità diffusa che l'attuale Varese - con Larson e Delas fuori fase e il cohante Ferrerò ancora ai box - non è in grado di esprimere con la sufficiente continuità nel corso dei mesi. In seconda istanza, l'OJM è troppo solida-per spessore caratteriale e volume di gioco corale -per farsi risucchiare nuovamente dalla bagarre salvezza. E dopo un mese esatto di digiuno (ultimo hurrà 1' 11 febbraio contro Brescia) utilizzerà i prossimi 7 giorni per andare all'assalto della quotata Avellino, che arriverà al PalA2A reduce dalla battaglia europea di mercoledì a Minsk. Riscatto obbligato? D sicuro la volontà è queha di voltare subito pagina... Giuseppe Sciascia LA GIORNATA / Ultima chiamata per Pesaro Big match per il vertice della classifica a Torino e Bologna nel programma odierno delle gare del ventesimo turno. Ma in chiave salvezza la partita clou sarà quella di Pesaro, col fanalino di coda Vuelle che ospiterà Capo d'Orlando: se la Betaland (ancora senza il nuovo pivot Knox, bloccato per motivi burocratici) espugnerà l'A- driatic Arena, i marchigiani saranno virtualmente condannati visto lo 0-2 con la truppa di Gennaro Di Carlo (che all'andata vinse con 17 punti di scarto). Per il vertice invece la Se-gafredo ospiterà la capolista EA7 con il rientrante Alessandro Gentile in cerca della vendetta dell'ex, mentre la Fiat riceverà Venezia nel replay del quarto di Coppa Italia che ha lan- ciato il team di Galbiati verso lo storico successo di Firenze. Interessante anche il match di Sassari con il ritorno da ex di Meo Sacchetti ed i cugini Diener nelle file di Cremona, diretta Tv su RaiSport alle 20.45 per la sfida tra Cantù e Pistoia. DOLOMITI TRENTO 82 0PENJ0BMETIS VARESE 74 (17-20, 41-31, 60-52) TRENTO Franke 13 (1-1, 3-4), Sutton 12 (3-3, 1-3), Silins 11 (2-2, 2-5), Forray 8 (2-3,1-3), Conti ne, Flaccadori 3 (0-3, 0-4), Gomes 20 (1-5, 5-8), Doneda ne, Hogue 6 (1-3), Lechthaler ne, Shiel-ds 9 (1-5, 2-3). Ali. Buscaglia. VARESE Avramovic 15 (2-5, 3-6), Bergamaschi ne, Natali 2 (1-1, 0-1), Vene 14 (4-5, 2-2), Okoye 19 (2-7, 5-9), Tambone 2 (0-1,0-2), Cain 13 (6-6), Delas, Ivanaj ne, Ferrerò ne, Larson (0-4, 0-1), Wells 11 (2-7, 2-3). Ali. Caja. Arbitri Mazzoni, Quarta, Galasso. Note Tiri liberi: Trento 18/23, Varese 4/8. Rimbalzi: Trento 30 (Gomes 8), Varese 32 (Vene, Cain 7). Totali al tiro: Trento 11/25 da 2,14/30 da 3; Varese 17/36 da 2, 12/24 da 3. Assist: Trento 15 (Forray 4), varese 17 (Wells 4). Valutazione: Trento 94, Varese 72. Spettatori 2609, nessun uscito per 5 falli. LA PARTITA IN PILLOLE Shields chiude i giochi 5' 11-9 Trento aggressiva sull'asse Sutton-Ho-gue, Varese replica con Cain. 8' 11 -15 Gli ospiti controllano il ritmo e allungano con due dardi di Okoye. 10' 17-20 5 in fila per Avramovic con tripla sulla sirena per il vantaggio al primo intervallo. 13' 31-23 Attacco biancorosso senza volume interno (0/10 da 2! nel secondo quarto), 9-0 Trento col quintetto senza play. 20*41-31 Secondo quarto a fili staccati in attacco: 11 punti e 3/15 al tiro contro il 5/12 da 3 di Trento. 25' 54-38 Varese è solo Okoye, Trento riapre il match con 3 triple in fila e affonda i colpi con l'esplosività di Sutton. 29' 57-52 Avramovic dà la scossa con 8 punti e l'attacco ospite torna ad eseguire con efficacia. 32' 69-54 Shields e Franke riaccendono la luce per l'Aquila, 15-2 in 3'e Varese di nuovo all'angolo. 39'06" 80-72 Varese ricuce fino a meno 6 con Wells e Vene, le sospensioni di Beto Gomes e Shields ricacciano def initivamete indietro i biancorossi.