Mezzogiorno di fuoco al PalaSerradimigni Serve un super Banco Alle 12 la palla a due di uno scontro chiave per i playoff Biancoblù obbligati a vincere per non perdere terreno » SASSARI È giusto applaudire, è lecito (e umano) emozionarsi, ma a mezzogiorno in punto bisognerà farsi trovare pronti per la battaglia. C'è un lato sentimentale, nella sfida di oggi tra Dinamo e Vanoli Cremona, valida per la sesta giornata di ritorno della serie A. Ma c'è, anche e soprattutto, la parte agonistica, con una partita chiave che mette in palio punti pesantissimi nella corsa ai playoff. Il ritorno a casa di Meo Sacchetti, Drake Diener, Travis Die-nere, incidentalmente-ma non troppo - del possibile Mvp del campionato Darius Johnson Odom, rende speciale l'appuntamento di oggi ma non muta minimamente la sostanza: la squadra di coach Federico Pasquini ha a disposizione un solo risultato. Vincere e, se tutto dovesse andare per il verso giusto, fare anche un pensierino alla differenza canestri, che dice +15 per la squadra lombarda. La classifica è cortissima ma il calendario corre e i sassaresi hanno già sprecato svariati bonus: in questo momento il Banco di Sardegna occupa la decima posizione, COSI IN CAMPO PalaSerradimigni-Ore 12 n n ? n m DINAMO SASSARI SPISSU BOSTIC BAMFORTH PLANINIC DEVECCHI PIERRE E£l JONES 3 STIPCEVIC 3 HATCHER EE1 POLONARA EQ PICARELLI E] TAVERNARI Allenatore Ofet. Allenatore PASQUINI SACCHETTI VANOLI CREMONA J. ODOM H MARTIN II GAZZOTTI H DIENER T. H RICCI D RUZZIER na PORTANNESE IP FONTECCHIO Bl SIMS E DIENER D. [H MILBOURNE H PATERNICO'. CAIAZZA. BARTOLI a pari punti proprio con Cremona e Cantù (che oggi sarebbero ai playoff grazie agli scontri diretti). Il sesto posto, occupato dalla Virtus Bologna e da Trento (vittoriosa ieri), dista però appe- na 2 punti ed è dunque chiaro che quello odierno è uno snodo cruciale della stagione. La Dinamo arriva a questo appuntamento in buona condizione: la batosta rimediata domenica scorsa ad Assago contro l'Ar-mani è stata in gran parte attutita grazie alla bella vittoria ottenuta in rimonta nella gara di mercoledì contro i francesi del Le Portel. Non una partita indimenticabile, certo, ma la difesa messa in campo da Bostic e compagni al rientro in campo dopo l'intervallo (appena 23 punti concessi in 20 minuti) conferma che i biancoblù sono in grado di difendere, e di farlo anche molto bene. Un fattore fondamentale, la difesa, per giocare con maggiore fiducia e per non dover dipendere ossessivamente dalle lune di un attacco che comunque si conferma tra i migliori del campionato. Se il Banco è terzo per punti segnati (84,2 a partita), Cremona non è da meno, con 82,8 punti di media. Fuoco alle polveri, dunque, partendo però dall'attenzione in fase difensiva. Perché sfidare le squadre di Sacchetti a chi fa più canestro, si sa, è decisamente pericoloso, (a.si.)