Vitelle Spareggio salvezza Con Capo si decide la stagione Vitelle, oggi o mai più: è spareggio Salvezza in palio Arriva Capo d'Orlando, penultima e vincitrice all'andata con 17 punti di scarto IL VUELLE DAY HA PROVOCATO MOLTE POLEMICHE MA ALLA FINE LA PREVENDITA E' ANDATA BENE BOTTEGHINI DELL'ARENA APERTI DALLE ORE 17 E' LA 'PARTITA'. Oggi non ci sono scuse né alibi (palla a due alle 19). Se Pesaro vuole salvarsi deve portare a casa questa sfida, con ogni mezzo possibile: tecnico, fisico, ma soprattutto emotivo, perché spesso questa giovane Vuelle si è persa per scarsa padronanza di controllo nei minuti finali di molte gare. Spiro Leka, ma anche i tifosi, confidano che Rotnei Clarke, dopo una settimana di rodaggio, abbia preso in pugno i compagni per dar loro quella sicurezza che finora è mancata. Quattro sole vittorie in cinque mesi hanno assottigliato le energie nervose del gruppo, che appare al limite della sopportazione. Ma che oggi dovrà superarsi e superare tutti gli ostacoli. Spinto, si spera da un pubblico che non può abbandonare la Vuelle proprio oggi che, con tutta probabilità, si decide il futuro della pallacanestro pesarese. IL VUELLE DAY, contestato da molti, non ha impedito però a molti altri di recarsi ai punti vendita che hanno registrato un buon afflusso. E tanti di quelli che non sono d'accordo con l'ini- ziativa hanno comunque fatto sapere di aver acquistato il biglietto, mostrandolo con fierezza sui social. Come dire: sono arrabbiato, ma ci sarò. CAPO D'ORLANDO, invece, ha affrontato la settimana con le positive sensazioni che ha trasmesso la partita di domenica scorsa a Torino, proseguendo l'inserimento del russo Likhodey, che ha esordito contro la Fiat. «Ci apprestiamo ad entrare nell'ultimo terzo di questa regular season - dice coach Di Carlo -. Da oggi cominciano delle partite che avranno contenuti agonistici completamente diversi da quelli affrontati finora. Troviamo una squadra che vuole il bottino perché, come noi, è impegnata nella lotta per non retrocedere. Noi dobbiamo pensare a offrire una prestazione qualitativamente di più alto livello possibile, cercando di limare gli errori che non ci hanno permesso di vincere a Torino». «SARÀ una partita importante, anche se - sottolinea il coach della Betaland - perdere sarebbe molto più decisivo per loro. L'affron- tiamo con grande determinazione e crediamo di avere l'opportunità di vincere. Sicuramente l'aspetto emotivo e quello nervoso saranno importanti e penso che l'attenzione debba essere posta su questo. Sono molto contento dell'esordio di Likhodey: è il giocatore che mi aspettavo, ha mostrato grande disponibilità, si è inserito e fatto accettare nel migliore dei modi. Sono molto contento anche dell'apporto di Campani e Faust e convinto che abbiamo grandi margini di miglioramento, per questo dobbiamo stare positivi. La squadra sta crescendo ancora sotto il profilo tattico ma anche fisico, abbiamo bisogno di una vittoria per prendere fiducia: a Torino ci siamo andati vicini, mi auguro che Pesaro sia l'occasione giusta per tornare a sorridere«. Fischiano Begnis, Lo Guzzo e Vicino. Elisabetta Ferri 3 RIPRODUZIONE RISERVATA Coach Di Carlo «lo credo che una sconfitta sarebbe più decisiva per loro Ma noi veniamo per vincere» CARIO Tutta la 'tigna' di Eric Mika, uno dei più grintosi del gruppo