Smith e Burns, che coppia Con loro la squadra decolla SMITH 8-Il rischio è quello di abituarci a prestazioni simili, più che super ai limiti della perfezione: nella prima metà partita ha il 100% da due, da tre, ai liberi, con 6 assist (8 in tutto il match) e 25 di valutazione. In 16' di campo. Poi diventa 'normale'. CULPEPPER 7 - Ha la pazienza di aspettare che la partita gli 'venga incontro', difende con attenzione (McGee zeropunti al 20'), prima di marcare il break della Mia con 5 punti di fila (schiacciata e tripla) sul finire del secondo quarto. CHAPPELL 7,5 - Solito uomo ovunque', nessun punto nei 10' di inizio, poi lascia anche lui il segno, soprattutto dalla lunetta (10 su 10) aggiungendo 8 rimbalzi. BURNS 8 - E' la sua esplosività, in attacco innescata da Smith, a lasciare il segno nel primo quarto della Red October. Si fa vedere meno nei due periodi centrali, malo si ritrova di nuovo nei 10' finali. Finisce con una'doppia doppia' (15 rimbalzi) e 30 di valutazione. THOMAS 7 - Lo condizionano un po' i due falli nei 5' iniziali, poi ne mette assieme altri costringendo Sodini a gestire i suoi minuti. Ma quando è in campo lo si sente, è il sesto di Cantù ad andare in doppia cifra. COURNOOH 6 - Prima metà gara in cui -a dispetto del +15 di plus minus del 20'- si concede qualche errore di troppo. Poi è il settimo (!) canturino con almeno 10 punti. PARRILLO 6 - Due falli in 3' appena entra in campo, sconta più di altri le 'incertezze' di una direzione di gara molto scarsa. Comunque una sua tripla con Pistoia tornata a 8 punti è preziosissima. ELLIS 7-11 suo inserimento è più che rapido, si sdoppia nei due ruoli interni con efficacia, facendosi valere con intelligenza tattica, timbrando anche la doppia cifra personale. TASSONE MASPERO RAUCCI s.v.. Gildo Broggi