La Dinamo fa la festa a Travis Il ritomo a Sassari dei cugini Diener e di Meo coincide con una grande prova dei biancoblù L'abbraccio tra Stefano Sardara e Travis Diener Il palazzotto in festa Il "suo" Travis ora è una Leggenda Applausi, striscioni e premi per l'amatissimo ex Un "esorcismo" per superare anche questo distacco di Mario Carta » SASSARI Il rito è stato celebrato. C'erano già passati Meo Sacchetti e Drake Diener ma ieri è toccato a Travis sperimentare lo tsunami di affetto che il PalaSerradi-migni sa tributare ai suoi eroi. E una giornata diversa, di un basket più bello. Solito tutto esaurito ma stavolta oltre che a vedere la Dinamo si va a salutare degli amici, uno in particolare, che giocano con la maglia di un alno colore. Così in tanti si presentano in anticipo e in tanti ricevono un sorriso, un saluto, un autografo da Travis, da Drake, da Djo e da Meo Sacchetti. Riscaldamento, la chiacchierata con i (pochi) compagni di squadra del passato, poi enna in scena il protagonista numero uno : il pubblico del PalaSerradimigni. Meo Sacchetti un'ora prima del match si isola. Pausa di relax, concentrazione, una seggiola e un videogioco, il sigaro migliore e la mente a prendere la partita da lontano per metterla a fuoco in un angolo del palazzetto appena fuori dagli spogliatoi, prima di tuffarsi nel match. Che comincia con un'immersione nel passato. Prima la consegna di una targa dal presidente della Dinamo Stefano Sardara a Meo Sacchet- II saluto prima della partita tra Travis Diener e Jack Devecchi ti, poi l'abbraccio e la maglietta speciale da capitan Devecchi a Travis Diener, che entra così ufficialmente nella schiera delle "Dinamo Legends". Commozione, che non si esaurisce. Il boato dei tifosi all'annuncio dei nomi dei cugini e del numero 0, del tecnico che oggi siede sull'altra panchina con un volume uguale a quello speso per i giocatori sassaresi. E poco prima della palla a due gli sUiscio-ni nei settori A, B e D. «Il nostro coach nazionale non smette mai di regalarci emozioni. Grazie Meo». «Bentornato trio delle meraviglie. Sempre nel cuore». E l'ultimo: «The king is back but for us he never left. We love you Travis». Poi la gara, ed è subito partita vera. I ruoli si ristabiliscono, salvo in occasione dell'ingresso in campo di Travis, partito dalla panchina e normalmente fischiato quando si presenta in lunetta. Sassari non tradisce. Il tifo spinge la squadra alla vittoria, durante la partita non conta chi c'è dall'altra parte. E' come un festoso esorcismo collettivo. Per andare ora anche oltre Travis, per metabolizzare il distacco. Andava fatto, ed è stato fatto tutto per bene. Vittoria compresa. E Travis, Drake e Meo sempre nel cuore. LA CLASSIFICA RISULTATI PISTOIA-REGGIO EMILIA VARESE-AVELLINO VENEZIA-CANTÙ' PROSSIMO TURNO BRESCIA-BOLOGNA BRINDISI-PESARO CAPO D'ORLANDO - DINAMO SASSARI CREMONA-TORINO MILANO-TRENTO LE ALTRE TORINO-VENEZIA 82-90 11 BOLOGNA-MILANO 67-73 11 AVELLINO-BRINDISI 89-71 TORINO: Blue 7, Garrett 25. Pelle 8, Vujacic 7, Poeta 4, Boungou 9, Washington 7, Mazzola, Tourè ne, Mittica ne, Akoua ne, Mbakwe 15. AH. Paolo Galbiati. VENEZIA: Haynes 12, Peric 5, Bramos 9, Tonut, Daye 13, De Nicolao 13, Jenkins 15, Bolpin ne, Ress ne, Biligha 10, Cerella, Watt 13. Ali. Walter De Raffaele. ARBITRI: Seghetti, Biggi e Nicolini. PARZIALI: 19-26; 27-44; 55-70. BOLOGNA: Gentile 8, Jurkartamm ne, Umeh 7, Pajola, Baldi Rossi, Ncloja 6, Lafayette 12, Aradori 13, Lawson 4, Slaughter 17. AH. Alessandro Ramagli. MILANO: Goudelock4, Micov 10, Tomba ne, Pascolo 2, Cinciarini 8, Cusin ne, Abass 2, Bertans 9, Jerrels 9, Gudaitis 12. Ali. Simone Pianigiani. ARBITRI: Sahin, Rossi e Borgo. PARZIALI: 11-22; 28-40; 47-54. AVELLINO: Zerini 5, Wells 12, Fitipaldo 18, Esposito ne, Lawal 3, Leunen 9, Scrubb 6, Filloy 5, D'Ercole 5, Rich 14, Fesenko 9, Parlato 3. Ali. Stefano Sacripanti. BRINDISI: Suggs 11, Tepic 6, Smith 9, Mesi-cek 11, Cardillo 2, Sirakov, Moore 11, lannuzzi 2, Donzelli ne, Lydeka 11, Giuri 8. Ali. Sandro Dell'Agnello. ARBITRI: Lanzarini, Borgioni e Grigioni. PARZIALI: 27-11; 52-29; 69-47. PESARO-C.D'ORLANDO 84-81 II CANTU-PISTOIA 106-85 II TRENTO-VARESE PESARO: Omogbo 15, Ceron 6, Crescenzi, Clarke 13, Mika 10, Moore 17, Bocconcelli ne, Ancelotti 6, Bertone 15, Monaldi ne, Serpilli 2, Morgillo ne. Ali. Spiro Leka. CAPO D'ORLANDO: Galipò ne, Faust 10, May-nor 6, Atsur 6, Kulboka 3, Laganà ne, Wojcie-chowski 8, Likhodey 19, Campani 9, Stojanovic 20, Donda ne. Ali. Gennaro Di Carlo. ARBITRI: Begms, Lo Guzzo e Vicino. PARZIALI: 18-16; 31-45; 55-62. CANTÙ: Smith 21, Culpepper 13, Cournooh 10, Parrillo 3, Tassone, Maspero 2, Raucci, Chappel 14, Burns 17, Thomas 13, Ellis 13. Ali. Marco Sodini. PISTOIA: Della Rosa 2, McGee 10, Barbon, Laquintana 13, Mian 18, Gaspardo 13, Onuoha 2, Bond 4, Magro 3, Diawara 5, Moore 6, Ivanov 9. Ali. Vicenzo Esposito. ARBITRI: Filippini, Baldini e Calbucci. PARZIALI: 26-20; 56-42; 75-64. TRENTO: Franke 13, Sutton 12, Silins 11, For- ray 8, Conti ne. Flaccadori 3, Gomes 20, Done- da ne. Hogue 6, Lechthaler ne, Shields 9. Ali. Maurizio Buscaglia. VARESE: Avramovic 13, Bergamaschi ne, Natali 2, Vene 14, Okoye 19, Tambone 2, Cain 13, Delas, Ivanaj, Ferrerò, Wells 11, Larson. Ali. Artiliao Caia. ARBITRI: Mazzoni, Quarta e Galasso. PARZIALI: 17-20; 41-31; 60-52.