Pagelle L'ala forte ha disputato forse la sua miglior gara. Inizio sotto tono di Clarke che poi si riprende nella ripresa. Mika chiude portando a casa 17 rimbalzi Il 'creativo' Omogbo è il grande eroe di questo match-salvezza: anche 3 bombe Omogbo 8. Il giocatore più 'scapestrato' della formazione di Leka ha piazzato la sua miglior gara nel match più pericoloso dell'anno. Se si tolgono un paio di 'incartate' delle sue, ed un'altra assurdità allo scadere dei 24", nulla da dire: 3 su 4 da fuori con 2 su 3 da sotto, il tutto condito anche da 10 rimbalzi. Merito suo (ed anche di Clarke), il rincorsone che ha portato davanti la formazione di Leka. Ceron 5,5. Le cosiddette partite di pancia: dove più di tutto il resto, conta il fatto di essere gelidi, avere mani ferme. Se parti con la benedizione del Signore, vai bene, altrimentri giri su altri emisferi. Ci ha messo partecipazione Ceron, è stato seguito dai sentimenti, ma per il resto si è visto poco: ha chiuso la gara con 3 su 6 da sotto con 0 su 3 da fuori. Buoni i 4 assist. Clarke 7. Un giocatore ancora lontano da quello che i tifosi avevano visto lo scorso anno. Si vede che ancora non è in forma. Nella prima parte della gara - non è entrato in quintetto - ha fatto vedere poco e niente ed anche il tiro non lo ha aiutato (0 su 4). Nella ripresa, invece, è entrato in trance agonistica, e nonostante fosse marcato a vista, ha distribuito buone palle ed anche messo bombe importanti. Ha chiuso con 13 punti portando a casa 1 su 4 da sotto e 3 su 7 da fuori. Smazza poi 3 assist. Mika 7. Il mormone ha portato a casa ben 17 rimbalzi in una situazione tutt'altro che facile. Peccato i troppi errori ai liberi dove chiude con 2 su 7. Da sotto colleziona Enigma Moore è stato sempre periferico, contratto. Si salva nel finale con due importanti conclusioni un 4 su 8. Non migliora in quel difetto base per un pivot: vuole uscire palleggiando e 3 volte su 4 perde palla o gliela portano via. Moore 6. Forse il giocatore più enigmatico di questo confronto-salvezza. Il play non è mai entrato in pieno in partita, rimanendo periferico. Una questione di leadership con l'arrivo di Clarke? Potrebbe essere una risposta. Comunque si riscatta con gli ultimi due canestri del match e l'ultimo è stato quello che ha inchiodato la vittoria. Chiude con 5 su 12 da sotto e 0 su 5 da tre. Ancellotti 6. In campo 9 minuti per dare fiato a Mika. Non male con 3 canestri su 5 tentativi. Bertone 7. Partita a sprazzi, comunque giocatore di temperamento e sempre presente. Chiude con un 5 su 13 totale. Il problema dei tre piccoli in campo, tutti mezzi play, quasi play, forse play ma anche guardie, sarà il lavoro di Leka per non creare confusioni nel reparto esterni. Monaldi ng. Il play è stato in campo solamente quattro minuti. Praticamente un'ombra per il campo perché ha tentato un tiro, sbagliandolo. Serpilli 7. E' stato in campo poco meno di 7 minuti in un frangente dove le cose non andavano bene. Tenendo conto che era un pezzo che non vedeva il campo, ha tenuto alla grande: un canestro più fallo, un recupero, 4 rimbalzi, e soprattutto una buona difesa su un giocatore ostico come Likoho-dey. Un tiro pesante che gira sul ferro ed esce, ed un'altra conclusione da sotto un po' lunga. In un clima del genere, lo scarso rodaggio a match così tosti e la giovinezza fa ben sperare. m.g. FACCIA A FACCIA Dallas Moore e Rotnei Clarke si gridano addosso la loro voglia di uscire dal tunnel. Ambedue daranno un grande apporto alla Vuelle nel momento della rimonta e della vittoria finale. Solo così si poteva continuare a sperare nel raggiungimento della salvezza