Non basta un grande Stojanovic, Maynor un fantasma Wojciechowski 6 Va a referto con 8 punti e 12 rimbalzi, ma soffre Mika, che gli prende 17 carambole. Ha dimostrato di poter fare di più ed alla sua squadra serviva una prestazione più consistente. Likhodey 6,5 Con Stojanovic è il migliore dei suoi. 19 punti, 6 rimbalzi e 6/9 dal campo (5/8 dalla lunga distanza). Forse era meglio far giocare a lui l'ultima palla dei tempi regolamentari. Atsur 6 Ultimo a mollare all'Adriatic Arena, mette in campo tutto quello che ha ma non riesce ad incidere come vorrebbe. Chiude con 6, frutto di due triple nell'overtime. Stojanovic 7 È definitivamente sbocciato il talento cristallino del serbo classe 1997. Domina per lunghi tratti sul parquet chiudendo con 20 punti e 8 rimbalzi. Probabilmente forza qualche tiro di troppo nel quarto periodo. Maynor 4,5 Alle volte indisponente, Capo d'Orlando si affida anche e soprattutto al suotalentopertentare di risalire una china che adesso si fa pesantissima. Alla sirena finale il suo tabellino recita 6 punti, 0/5 da 3 e solo 3 assist. Kulboka 5 L'impressione è che stia sparendo anche dalle rotazioni di coach Di Carlo, che gioco forza è costretto a scegliere altri suoi compagni alla luce delle non brillantissime prestazioni del giovane lituano. Sa fare molto più di quello che sta dimostrando negli ultimi tempi. Campani 6,5 Domina a tratti, soffrendo anche lui Mika ed Ancellotti. Alla fine sono 9 i suoi punti, conditi da 6 rimbalzi. Faust 6 Prestazione "normale" per uno dei nuovi arrivati, che fin quando è lucido realizza anche canestri importanti. Chiude con 10 punti e 4/7 dal campo. Di Carlo (ali.) 5 Non riesce a scuotere i suoi al rientro dagli spogliatoi quando Pesaro rientra definitivamente nel match, (v.f.)