Basket Serie A: lo statunitense indisponente nella gara persa a Pesaro L'Orlandina ancora sul mercato Serve un play al posto di Maynor Smentite dalla società le voci sull'esonero di coach Di Carlo Giuseppe Lazzaro CAPO D'ORLANDO L'Orlandina è ancora sul mercato. Dopo l'amaro ko di Pesaro i paladini - come riporta Spicchi d'Arancia - scandagliano il mercato dei playmaker extracomunitari in vista di un probabile divorzio da Eric Maynor, visto il record di 2-11 dopo l'arrivo del regista statunitense col primato negativo di sconfitte consecutive (striscia aperta a quota 10 in campionato, il record precedente era di 8 nel 2015-16). Sondaggi in corso su profili di giocatori con punti nelle mani; intanto l'arrivo di Justin Knox, atteso al debutto domenica contro Sassari dopo aver saltato per motivi burocratici il match di Pesaro, sembra preludere alla partenza di Wojciechowski (Tangram Sports). Il lungo polacco ha definitivamente detto no alle sirene dell'A2 e valuterà entro le prossime 24 ore se approfondire la possibilità di chiudere la stagione all'estero con quattro alternative da valutare. Mai l'Orlandina aveva attraversato una fase così delicata nei sette anni di Serie A. Pure in occasione del primo torneo nella massima serie, nel 2005/06, si arrivò alla penultima giornata con una salvezza per nulla certa e l'incubo dello scontro diretto di Roseto dell'ultimo turno ma, in quella oc- Divorzio? Le strade tra l'Orlandina e Maynor sembrano già separarsi casione, i paladini di coachPer-dichizzi avevano due squadre dietro (Avellino e Roseto), mia era già retrocessa (la Viola, ne scendevano due con il campionato a 18 squadre) e, comunque, il successo con Reggio Emilia e la concomitante sconfitta di Avellino con Biella, fece esplodere la festa. Stavolta si parte da lontano, visto che mancano nove giornate alla fine, ma il modo in cui la Beta-land ha gettato al vento una vittoria che s embrava certa alla fine del primo tempo a Pesaro preoccupa moltissimo l'ambiente perché, a differenza del- la rimonta subita a Torino da una squadra che aveva appena vinto la Coppa Italia ed è di ben altra caratura, i marchigiani hanno confermato il loro limite tecnico e anche singolarmente i giocatori di Capo d'Orlando sembrano più forti. Non avere chiuso il discorso salvezza po- L'arrivo di Knox, atteso al debutto contro Sassari, prelude alla partenza di Wojciechowski ne degli interrogativi per il futuro tanto che, ieri mattina, circolavano "rumors" in merito ad un possibile esonero di coach Di Carlo. Voci per altro smentite dalla società. Club che, comunque, ha rilanciato con una nota sul profilo Face-book Orlandina Basket. «I progressi della squadra ci sono - si legge -, come testimoniato dalle ultime due sconfitte sul filo di lana a Torino e Pesaro, pur avendo prodotto molti minuti di ottima pallacanestro. Vuol dire che si cresce ma non ancora abbastanza per fare il passo successivo: tornare a vincere. Per farlo serve l'aiuto e il supporto di tutti. Di tutti coloro che tengono a Capo d'Orlando e al-l'Orlandina Basket, che non si è mai tirata indietro né inizierà a farlo adesso». Per questo, sino alla mezzanotte, è stato aperto un canale di comunicazione tra i tifosi e il presidente Enzo Sindoni e i cui dialoghi saranno pubblicati oggi. L'aggiornamento dei numeri atterrisce: sedici sconfitte in fila (dieci in campionato, aggiornato il re-cordnegativo, Champions Lea-gue compresa), la vittoria che manca dal 16 dicembre 2017, nessun successo nel 2018, appena 5 gare vinte a fronte di 21 giocate e l'unica consolazione è quella di avere conservato, al-l'"Adriatic Arena", il vantaggio nello scontro diretto grazie al + 17 dell'andata. <