Cantù ci lia messo il cuore, al solito, ma stavolta non è bastato per vincere il derby contro Cantù spaventa Milano Maiton basta Milano (93-98). In un PalaBanco-Desio stracolmo la squadra di So-dini è stata spesso sotto ma non si è mai data per vinta, riuscendo a rimanere in partita fino all'ultimo. SERVIZI ALLE PAGINE 46-47 Granderby, malo vince Milano E Cantù ritrovail suo pubblico La partita. Bella sfida, che la Red October perde nonostante una prova ok Il record di presenze al Pala Banco Desio con oltre seimila spettatori FABIO CAVAGNA DESIO RED OCTOBER CANTÙ 93 EA7 MILANO 98 REDOCIDBEKSmith 26 (4/6,2/4), Culpepper 20 (4/5,3/7), Chappell 10 (4/11,0/3), Ellis 1 (0A0/1), Burns 16 (7/10,0/1);Thomas 17 (5/9, 1/4), Cournooh 3 (Vi da tre). N.e.: Crosariol, Maspero.Tassone, Pappalardo. Ali.: Sodini EA7 : Cinciarini 11 (3/3,1/1), Goudelock 22 (5/11,3/7),Abas56(2/3,0/1),M'Baye5(1/2, 1/2),Tarczewski5(1/3);Jerrells12(3/4,2/5), Kuzminskas10(1/3,2/4),Bertans11 (1/2,2/5), Gudaitis16 (7/8). N.e.: Pascolo, Cusin, Bortola-ni. Ali.: Pianigiani ARBITRI: Lanzarini, Vicino, Paglialunga NOTE-Parziali: 18-24,43-52,63-74: ti.: Can 24/31, M i 117/27; t.2p: Can 24/44, M i 124/39: t.3p: Can 7/22, Mil 11/25: rimbalzi: Can 37 (Chappell, BurnseThomas8), Mil 34(Kuzmin-skaseGudaitis60): assist: Can 17 (Smith 5), MÌI21 (Cinciarini 7). Nessun uscitoperSfalli; tecnicoa Chappel I al 34'40" (74-83), a Goude-lockal38'29"(85-92);antisportivoaThomas al 23' (46-56), a Bertans al 32'43" (65-80). Spettatori 6.297, incasso non comunicato. Infortunio (caviglia) a Culpepper al 37'34" (85-89), non più rientrato A Desio vince Milano, ma la Pallacanestro Cantù firma un suo derby del tutto speciale festeggiando il record assoluto ali time dipresenzealpalazzo.Ildato dei 6.297 registrato ieri, aggiorna infatti quello dei 6.004 di campionato ottenuto in occasione di una precedente sfida conia stessa EA7 (era il 2015 e da questa parte c'era un certo Metta World Peace...) e va oltre persino il primato di Eu-rolega stabilito nel 2011 contro il Barcellona (6.289). Incredibile, soprattutto pensando allamiseria dei 600 e rotti abbonati di inizio stagione. Una serata che passerà dunque se non alla storia (ma perché no?) certamente agli annali di questo club che sta cercando di recuperare gran parte del terreno perduto in partenza Quanto alla partita, ci ha creduto la Red October anche dopo essere sprofondata a -17 in apertura di ultimo quarto avendo accusato unbreaknegativo di 0-12 nei 3' a cavallo degli ultimi due periodi Tanto da essere rientrata unaprimavoltaa2'40" dalla conclusione (85-89) eunasecon-da a45" dallasirena sul 91-95 dopo che erafinita sotto 86-95 soltanto un attimo prima Manonc'è stato poi più verso di rigirarla in maniera completa, nonostante uno Smith da 15 punti nei 10' terminali Anche perché Culpepper è stato costretto ad abbandonarla a causa di una distorsione alla caviglia nel momento cruciale. I numeri Cantù perde dopo aver vinto (nei numeri) labattaglia arimbalzo (e non èia prima volta che accade) e aver tirato maluccio (il 32%) da tre. Brava l'EA7 a non averla lasciata correre e nonostante l'alto punteggio ad aver imposto per gran parte della gara il proprio ritmo, conti-oliando il gioco e sparando spesso ai 24". Ovvio che poi la panchina che si può permettere Pianigiani il suo collega Sodini manco a parlarne e così se la produzione offensiva dei "cambi" dell'Olimpia ha contribuito per il 50% esatto (49 punti), quella dei "comprimari" della Red October non ha raggiunto il 22% (20 punti). Niente che già non si sapesse, per carità, ma a enfatizzarlo non si fapeccata E, già che ci siamo, l'arbitraggio non ha certo penalizzato gli ospiti La cronaca La cronaca, in estrema sintesi e al netto di quanto già raccontato, descrive un Squarto equilibratis-simo, con massimo vantaggio di due lunghezze ed esterno di tre. Quantomeno sino a tre decimi dalla sirena quando Bertans infila labeffarda tripla del 18-24. Cantù restaappiccicataaMilano sino al 15'sul30-33.Nellaseconda parte del quarto l'EA7 allunga in maniera più decisa (32-41 al 17') per poi andare all'intervallo lungo avanti di 9 (43-52). Toccail +13 l'Olimpia in aper- tura di terza frazione e conduce con una margine sempre in doppia cifra sino agli ultimi minuti del quarto, quando Cantù recupera sul 63-68 al 28'. Ma è solo un attimo perché nell'ultimo spicchio di garal'EA7 entra in vantaggio di 11 (63-74). Che si aggiornerà in un +17 ma questo è già stato messo agli atti, così come il disperato tentativo di rimonta deibrianzoli I quali poi usciranno tra gli applausi della propria gente. Randy Culpepper prova la tripla e si storta la caviglia Andrea butti Jaime Smith attacca Curtis Jerrells Il "muro" costituito dagli Eagles in curva La Provincia