BASKET / ANCHE REGGIO EMILIA DEVE ARRENDERSI A MASNAGO: 80-73 Un'immensa Varese non si ferma più L'Openjobmetis piega Reggio Emilia (80-73) e compie un altro passo verso i play off. La partita ha avuto un andamento anomalo: gli uomini di Caja hanno prodotto una violentissima accelerazione sin dall'avvio, sotto la spinta di un incontenibile Avramovic (15 punti nei primi 15') e di un'ottima difesa, conquistando al 9' il massimo vantaggio (28-8). Ma la Grissin Bon è stata comunque brava a non perdersi d'animo, riaprendo la con- tesa prima dell'intervallo lungo (43-35). I reggiani hanno avuto poi sei lunghezze di vantaggio (53-59 al 28'), prima di un finale condotto punto a punto. Sul punteggio di 65-66 al 36' l'ultimo vantaggio ospite, poi una tripla di Okoye e un canestro di Cain hanno ridato fiato a Varese (73-69) che però ha trovato solo nel canestro da tre punti di Larson a 47" dalla sirena (76-69) la sicurezza della vittoria. Adesso Varese fa paura a tutti Batte Reggio e irrompe al settimo posto di GIUSEPPE SCIASCIA VARESE - L'Openjobmetis abbatte anche Reggio Emilia con la forza del suo cuore pulsante sospinto da un PalAZA già da playoff e ora mette paura a tutti. Vittoria di puro carattere per la truppa di Attilio Caja, che esalta il record stagionale di presenze a Masnago (4840 spettatori, meno di un centi- naio i posti disponibili per i tifosi di casa) con la "cinquina" di successi calata di fronte ad una Grissin Bon all'ultima spiaggia per riacciuffare il treno per la post season Varese deve battere due volte la combattiva truppa di Menetti, visto che il solito avvio tambureggiante a suon di ripartenze e giocate in campo aperto (già più 20 dopo 9' e ancora più 18 al 17") non basta per piegare la resistenza degli avversari. Il tecnico reggiano trova le mosse giuste - tra una zona 3-2 adeguata e l'assetto con due play ma senza centri di molo - per mettere in difficoltà i biancorossi, orfani di un elemento importante come Wells in attesa che l'ultimo arrivato Dimsa (comparsata per neppure 2' dopo l'intervallo) si inserisca nei meccanismi di gioco, e soprat- tutto orfani dell'equilibratore Vene, in campo solo 4' nella ripresa per problemi di falli. Così Varese, assoluta padrona del campo nei primi 15', ha progressivamente smarrito il bandolo della matassa, subendo il controbreak di una Grissin Bon che pur senza la stella Della Valle ha trovato ossigeno dall'esperienza e dall' atipicità di White e Julyan Wright. Sul 53-59 del 28' però l'Openjobmetis ha serrato i ranghi, sostenuta da un PalA2A davvero traboccante di entusiasmo, e si è semplicemente rifiutata di perdere. Così, piegando le gambe in difesa attorno all'architrave Cain (MVP assoluto con 5/6 da 2, 5/6 ai liberi e 8 rimbalzi), i biancorossi hanno trovato canestri di cuore e volontà per ribaltare di nuovo l'inerzia del match. E dopo 17 minuti di digiuno dall'arco, la tripletta Lar-son-Okoye-Larson ha definitivamente piegato le ginocchia alla Grissin Bon. Un successo fortemente voluto frutto dell'intera gamma delle armi a disposizione della compagine di Caja: l'inizio segnato dalla difesa e dal contropiede ha esaltato l'energia e l'aggressività che rappresentano il marchio di fabbrica della formazione biancorossa. Ma l'arrembaggio finale è stato all'insegna di cuore e carattere, cavalcando la spinta emotiva di un pubblico che dopo anni di "vacche magre" risponde alla grande agli stimoli deh'atmosfera play off. E a cavalcarne gli umori so- no principalmente Avra-movic e Larson: dopo 15" "spiritati" il serbo spacca il ferro per lunghi tratti (6/7 in avvio, poi 0/10 in fila), ma non rinuncia alle giocate decisive dimostrando di avere finalmente imparato a giocare con la sfrontatezza "da slavo". Il play di Las Vegas, che per 35' non aveva visto il canestro, si conferma elemento dagli attributi "fumanti" ribadendo di possedere un innato senso del canestro nei momenti decisivi. Così Ferrerò e soci salgono al settimo posto alla vigilia della trasferta di Bologna che potrebbe definitivamente spalancare le porte dei playoff: agganciare la Segafredo al sesto posto significherebbe uscire dalla bagarre con Sassari, Cantù, Torino e Cremona (mercoledì il recupero a Reggio Emilia) per gli ultimi due posti. Altrimenti servirà un tris di vittorie contro Brindisi e Cremona ed a Torino per agganciare la fatidica quota 32. Ma intanto il Pa-1A2A impazzisce per una Varese mai così in sintonia con i suoi fans dopo gli Indimenticabili di cinque stagioni fa. OPEN JOBMETIS VARESE GRISSIN BON REGGIO EMILIA 73 (28-10.43-35.55-59) VARESE Avramovic 21 (4-11,3-8), Bergamaschi ne, Natali 2 (1 -1,0-1 ), Vene 6 (2-3), Okoye 14 (2-7, 2-4), Tarn-bone 5 (1 -3,1 -2), Cain 15 (5-6), Delas, Ivanaj ne, Ferrerò 7 (2-2), Dimsa, Larson 10 (1 -3,2-5). Ali. Caja. REGGIO EMILIA WrightJ. 17(5-6,1-2), Bonacini,Candi6 (3-3,0-4), Della Valle ne, White 14 (4-5,1 -3), Markoishvi-li 7 (2-7 da 3), Wright C. 16 (4-11,2-7), Cervi 6 (2-5), Dal-l'Ostone, Llompart7(1-4da3).AII.Menetti. Arbitri Sahin, Bartoli, Morelli. Note Tiri liberi: Varese 20/22, Reggio Emilia 16/20. Rimbalzi: Varese 36 (Okoye, Cain 8); Reggio Emilia 27 (Wright J.9). Totali al tiro: Varese 18/36 da 2,8/20 da 3; Reggio Emilia 18/31 da 2, 7/27 da 3. Assist: Varese 18 (Avramovic, Vene 4); Reggio Emilia 21 (Llompart 11 ). Valutazione: Varese 93, Reggio Emilia 78. Antisportivo a Tarn-bone 9'57" (28-8). Usciti per 5 falli: Vene 35'28" (63-66). Spettatori 4.840, incasso 66.322 euro______________ LA PARTITA IN PILLOLE Pioggia di triple nel finale 5' 16-4 - Avvio tambureggiante per Varese che spinge suIl'acceleratore con Larson e Okoye. 9' 28-8 - Avramovic torrido e OJM in controllo assoluto tra triple e giocate a ritmo alto. 16' 40-22 - La zona 3-2 proposta da Menetti ferma il contropiede biancorosso, ma "Avrà" (15 nei primi 15') macina triple in transizione. 20' 43-35 -Il doppio play di Reggio Emilia esalta il dinamismo di Julian Wright e White. 25' 49-50- La zona blocca l'attacco di casa, primo sorpasso Grissin Bon con tripla di White. 29' 53-59-Varese fuori giri a metà campo, Reggio allunga con Julian Wright. 32' 61-59 - 8-0 Varese con Ferrerò e Natali che danno ossigeno dalla panchina. 36' 65-69 - Mani fredde dall'arco per Varese, un guizzo dall'angolo di Chris Wright rilancia la fuga Grissin Bon. 39' 76-69 - Rovente 11 -0 a suon di triple con Larson e Okoye che ribaltano l'inerzia, Cain che respinge due volte Chris Wright e il dardo frontaledi Larson a 1 '10" fa esplodere i 4840 del Pa IA2 A. Una giornata favorevole ai biancorossi Risultati favorevoli per l'inseguimento playoff di Varese nelle altre gare del turno numero 26. Lo stop casalingo di Cantù (Smith 26) nel derby con Milano (Goudelock 22, Gudaitis 16) favorisce i biancorossi visto il 2-0 negli scontri diretti con la Red Octo-ber; buone notizie anche da Cremona dove la Vanoli (Sims 20, Fontec-chio 18) è caduta contro la lanciata Trento (Silins e Gutierrez 15). L'unico risultato sfavorevole è stato il colpo esterno di Sassari (Hatcher 20) a Pistoia (Gaspardo 13); la Dinamo però ha un calendario durissimo (Venezia e Pesaro in casa ma Trento e Avellino in trasferta). Intanto nella corsa per il primato Venezia (Haynes 15, Peric 14) supera Brescia (Vitali M.16 ma fatale il 3/17 da 3) e resta in scia del-l'Ea7 che ospiterà nell'ultimo turno al Taliercio. Tutto facile per Avellino (Rieri 31, Scrubb 14) contro Pesaro (Clarke24, Mika 22), che torna ultima visto il colpo di Capo d'Orlando a Brindisi: dopo 14 stop in fila la Be-taland torna a vincere grazie ad un guizzo sulla sirena di Knox (23). U L