GLI AVVERSARI La felicità dell'allenatore dei siciliani Mazzon: «Bravi a regalarci un successo importante» " BRINDISI - E raggiante Andrea Mazzon alla sirena del 40'. Del resto non potrebbe essere altrimenti. I progressi visti domenica scorsa al cospetto di Varese hanno trovato ampia conferma sui legni del PalaPentassuglia. «Siamo riusciti stasera (ieri per chi legge, ride) a mettere in pratica delle situazioni che abbiamo provato in allenamento», dirà il capo allenatore dell'Orlandina. «Sto cercando di dare un po' di certezze a questi ragazzi. Quando sono arrivato la squadra era reduce da una lunga scia di sconfitte che avevano minato la tranquillità del gruppo. Siamo stati bravi a regalarci una vittoria importante, ma è chiaro che non abbiamo ancora fatto nulla. La strada resta lunga e da qui alla fine dobbiamo riuscire a vincerne quante più possibili. Conosco molto bene Frank (Vitucci, ndc), siamo anche amici: sapevo che avrebbe preparato molto bene la partita e credo che sia stato alquanto sfortunato nel perdere Nic Moore nel primo tempo, una pedina molto importante per lui. Sono cose che purtroppo capitano. Noi, ad esempio, domenica scorsa abbiamo perso la gara con Varese a 5 centesimi dalla fine». L'allenatore della Betaland sa perfettamente che il blitz centrato sui legni del PalaPentassuglia può essere determinante nella corsa alla salvezza e può sparigliare le carte in tavola. Ma dall'alto della sua esperienza prova a gettare subito acqua sul fuoco. «Adesso dobbiamo tornare a casa e pensare subito alla prossima», chiosa. «Mancano quattro partite che sono realmente fondamentali, ma il successo di stasera (ieri, ndc) può davvero rappresentare una ventata di autostima. Il calendario non ci agevola, ma dobbiamo superarci». A.Rod.