VUELLE GLI SPOGLIATOI SACRIPANTI E' SODDISFATTO E PENSA ALL'EUROPA: «VOLEVAMO VINCERE SENZA AFFANNI MA PESARO HA INIZIATO FORTE, POI ABBIAMO IMPOSTO IL RITMO» «In difesa mi aspettavo un'altra tempra» Galli «Sapevamo di avere una stazza inferiore, ma come atteggiamento abbiamo fatto un passo indietro» fensiva maggiore. Ora dimentichiamo al più presto questa partita e pensiamo alla prossima, che per noi è fondamentale». Male in difesa ma bene in attacco, soprattutto con la coppia Clarke-Mika. «Abbiamo fatto abbastanza bene, trovando la via del canestro con buona continuità, ma accanto ai progressi che abbiamo avuto in attacco abbiamo bisogno di vedere progressi in difesa». SUL FRONTE Avellino, è soddisfatto coach Sacripanti che ha avuto le risposte che voleva. «Volevamo vincere senza particolare affanno. Avevamo Fesenko e La-wal a mezzo servizio e li abbiamo gestiti al meglio. Devo fare i complimenti a Pesaro per aver giocato un grande primo quarto con Clar-ke e Mika sugli scudi. La Vuelle è stata molto bene in campo finché non siamo venuti fuori come volevamo. Non nascondo che il pensiero è rivolto alla partita di coppa in programma mercoledì». Un avvio morbido, poi la Sidigas ha dilagato. «Abbiamo avuto una grande attenzione nella fase offensiva, un po' meno in quella difensiva. Poi sono bastate poche situazioni intense per allungare e siamo scappati. Non mi voglio soffermare sul nostro avvio, volevamo indirizzare la partita sui nostri binari e ci siamo riusciti. Ora pensiamo soltanto alla sfida di mercoledì contro il Bakken: abbiamo 3 punti di vantaggio dell'andata, dovremo essere bravi a perseguire il piano gara in maniera perfetta. Andiamo in un campo dove i danesi si giocheranno la partita della vita e noi speriamo di giocarci la nostra». TIMEOUT Galli ha cercato di spingere i suoi, ma non ha avuto la risposta sognata ¦ Avellino PRESA IN PIENO da un "freccia verde" a tutta velocità, la Vuelle subisce un divario fin troppo largo al termine di una partita per metà in equilibrio. Il resto del match è stato un monologo irpi-no, con la squadra di Sacripanti che, trascinata da un Rich straordinario (31 punti in 22'), ha accelerato, facendo leva su una panchina superiore, vincendo con merito la partita, schiacciando nel gioco e nel punteggio i marchigiani dai quali coach Galli attendeva altro atteggiamento. «Avellino ha giocato una partita quasi perfetta mettendoci in difficoltà quasi sempre e, dal punto di vista difensivo, non siamo riusciti ad arginarli. Rispetto a Pistoia abbiamo fatto un passo indietro - ammette l'allenatore della Vuelle -. Non mi aspettavo certo di vincere ad Avellino ma volevo qualche conferma in più, un altro tipo di atteggiamento. Purtroppo fuori casa siamo troppo arrendevoli e a quattro giornate dalla fine non possiamo permettercelo. Per noi ogni partita, soprattutto quella casalinga contro Cantù, è fondamentale per restare in serie A». LA SIDIGAS, pronta a colpire in ogni situazione, è apparsa particolarmente ispirata in attacco. «Conosciamo il loro potenziale, indiscutibile e di grande valore, ma prendere 103 punti per una squadra che deve lottare su ogni pallone è davvero troppo. Dovevamo fare la stessa gara giocata con Pistoia, ma è andata così: tanti demeriti nostri, altrettanti i meriti di Avellino, contro la quale era necessario avere una consistenza di-