L'allenatori Max Menetti spiega cosa non ha funzionato: «Bisogna cambiare l'approccio» «Quando il traguardo è vicino arriva la paura La partita decisa dagli ultimi tre possessi» HA LE IDEE molto chiare Max Menetti su quale sia stata la chiave della sconfitta sul parquet di Masnago: «A decidere la gara sono stati gli ultimi tre possessi, sui fronti opposti - esordisce il tecnico biancorosso- in cui loro hanno fatto otto punti e noi neanche uno, facendo 0/3. Abbiamo fatto quello che avevamo previsto, sfruttare le penetrazioni di Chris Wright, ma purtroppo non abbiamo mai trovato il canestro». Analisi sintetica ma precisa quella del coach della Grissin Bon che poi aggiunge: «Abbiamo giocato contro una squadra in grande fiducia ma anche questa volta, quando abbiamo cominciato a vedere che potevamo compiere l'impresa, è insorta un po' di paura, e non riesco a capire perché succede questo. E come ci è già successo negli ultimi tempi - prosegue - abbiamo iniziato il match preoccupati e disorientati. Poi, col prosieguo dei minuti, siamo diventati quello che siamo davvero noi. Ne ho parlato coi ragazzi nello spogliatoio a fine gara: mercoledì c'è un'altra gara importante per noi e dovremo assolutamente avere un approccio ben diverso». Menetti respinge poi l'accusa di non avere coinvolto maggiormente i lunghi nel finale: «Nel basket di oggi, nei finali decisivi, le partite si giocano sul perimetro. Loro sono riusciti a segnare, anche in maniera estemporanea, noi no. Ma non abbiamo gettato palloni in tribuna, i tiri buoni ce li siamo costruiti, solo che non abbiamo trovato il canestro». Il coach biancorosso assicura poi che le voci intorno al futuro della squadra e di alcuni suoi elementi non disturbano l'ambiente: «Ci disturba non vincere, di voci ne saltano fuori ogni giorno, alcune pure inventate, ma non sono quelle a crearci problemi. Se avessimo fatto un canestro da 3 in più, e Varese ne avesse sbagliato uno, le voci le avremmo messe a tacere in un lampo». Gabriele Gallo I giocatori non vogliono arrendersi Llompart: «Abbiamo pagato l'inizio disastroso» Candì: «Dobbiamo crederci fino alla fine» TENEMOS Pedrito. Una delle poche note positive nella sconfittae lombarda della Grissin Bon è stato il reintegro nei dieci a disposizione di Menetti di Pedro Llompart, che ha sfornato una prestazione da 7 punti, 11 assist e ben 6 falli subiti dalla difesa di Varese. «L'inizio di partita è stato disastroso, e di conseguenza rientrare in partita era diffìcile. Lo sforzo non è stato sufficiente...- commenta il play di Palma di Maiorca -. Loro hanno giocato molto bene gli ultimi tre minuti, trovando alcune triple capaci di dargli fiducia. È un momento difficile, ma mercoledì cercheremo di ritornare alla nostra versione migliore». Sulla stessa lunghezza d'onda del maiorchino, «l'apprendista» Leonardo Candi {nella foto sopra mentre contrasta Avramovic). «C'è tanta delusione, perché eravamo riusciti a rientrare in partita. -confessa Leo. - Per tre partite di fila iniziamo in questo modo, pagando poi l'approccio per tutta la partita. Con inizi diversi, probabilmente le avremmo portate a casa... Forse in EuroCup abbiamo speso tanto e quindi c'è stato un momento di scarico, ma noi, finché la matematica ce lo permette, continueremo a credere nei play off. Già a cominciare dal match di mercoledì». Andrea Russo ©RIPRODUZIONE RISERVATA