IL COACH DELLA GERMANI BRESCIA L'OJM secondo Diana «Coesa e organizzata» Organizzazione, struttura, continuità: questo il segreto della Germani Brescia terza forza a sorpresa della serie A due anni dopo la promozione del 2015-16 e che dopo la finale di Coppa Italia persa in volata contro Torino si accinge a sfidare Varese col vantaggio del fattore campo nei quarti di finale al via domani. Il segreto lo spiega il coach Andrea Diana: «Se il tuo budget non è competitivo con le big, la chiave per stare in alto è l'organizzazione.Dalla promozione al terzo posto in due anni il salto è stato rapido, merito della passione del presidente Bra-gaglio e del patron Bonetti, della gran mole di lavoro del g.m. Santoro e di un eccellente staff che mi supporta. Poi la continuità del nucleo dello scorso anno è stata fondamentale per la crescita del progetto». Coralità e difesa le chiavi della stagione di Brescia: sono le stesse armi di Varese. «I ragazzi sono disponibili e si passano molto la palla - spiega Diana - L'upgra-de rispetto allo scorso anno è la difesa: siamo la seconda migliore del campionato. Apprezzo molto Varese perché si vede il lavoro che c'è dietro, dove l'organizzazione sopperisce alla mancanza di una superstar. Giocano in maniera coesa e si vede dal sistema di gioco e dalla circolazione di palla». Domani si apre la serie, la prima assoluta nei playoff di A per lei mentre tra i suoi giocatori ci sono tanti veterani: «Conterà essere pronti come durezza mentale e abituarsi in fretta alla crescita del livello dei contatti. Sono curioso di capire come approcceremo alla serie come squadra e come ambiente: Brescia mancava da 32 anni dai playoff e c'è grande attesa da parte di tutti. Varese ha dimostrato grande spirito e compattezza per tutta la stagione e arriverà sulle ali dell'entusiasmo; mi aspetto una serie dura e tosta». Prima partita sul neutro di Verona e tempi di recupero ristrettissimi giocando ogni 48 ore: «La casa non la danno le 4 mura ma la fanno sentile le persone, lo non sono di Brescia ma la gente mi fa sentire a casa da quando sono qui. Le partite ravvicinate sono la vera grande differenza: sarà un test importante anche per noi, per questo abbiamo aggiunto Cotton che ci darà la possibilità di ruotare 6 stranieri per 5 posti». Andrea Diana (lolo Blilz) Sportm I primi playoff di Stari Okoye