Basket II giocatore è reduce da un'ottima stagione a Pistoia e sarebbe quel lungo perimetrale che tanto è mancato in questa stagione IL primo colpo di mercato potrebbe essere l'ala-pivot Gaspardo NEPPURE il tempo di chiudere la stagione, di abbracciarsi, salutarsi, guardarsi per l'ultima volta negli occhi e già si profila all'orizzonte il futuro. Perché è in questo periodo che si pongono le basi per costruire la squadra che verrà. Soprattutto per quel che riguarda gli italiani di alto livello. In questo senso il d.s. biancorosso Alessandro Frosini ha messo nel mirino l'ala-pivot Rapahel Gaspardo (nella foto), 24enne di 207 cm, nell'ultima stagione a Pistoia e, in precedenza, per due campionati a Cremona. In Toscana Gaspardo ha confermato di essere in costante progresso chiudendo il campiona- to con 10,2 punti e 3,5 rimbalzi di media a partita in 24,7 minuti di utilizzo. Gaspardo, cresciuto nel settore giovanile della Benetton Treviso, ha fatto esperienza in LegaDue tra Jesi e Treviglio prima di assaggiare il massimo campionato a Cremona. In Lombardia si è messo in luce con due discrete stagioni e quest'anno è arrivato il trasferimento a Pistoia dove il suo campionato è stato sicuramente positivo. Gaspardo ha anche migliorato le sue percentuali da 3 punti arrivando a sfiorare il 30% di realizzazione. Potrebbe, insomma, essere un giocatore interessante per occupare un ruolo da lungo perimetrale che, in questa stagione, è mancato tantissimo alla compagine cittadina. D'altronde il primo sforzo della Grissin Bon dovrà essere fatto proprio in direzione del reparto italiani: Candì e De Vico, infatti, sono già certi di restare mentre per Cervi e Mussi-ni bisognerà capire, insieme ai giocatori, cosa fare e quale strada percorrere. Aggiungere a questo nucleo Gaspardo, permetterebbe poi di cominciare a ragionare sugli stranieri considerando che a un paio di senatori di questa stagione (Llompart, White, Markoishvili e Chris Wright) potrebbero arrivare offerte di rinnovo.